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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02856 presentata da ERCOLE CESARE (LEGA NORD FEDERAZIONE PADANA) in data 11/02/2004

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02856 presentata da CESARE ERCOLE mercoledì 11 febbraio 2004 nella seduta n. 422 ERCOLE e FRANCESCA MARTINI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: il 30 giugno 2003 è stato approvato un nuovo testo unico sulla privacy (decreto legislativo n. 196 del 2003), che, oltre alla disciplina generale sulla tutela dei dati sensibili, ha dettato specifiche disposizioni per il trattamento dei dati concernenti lo stato di salute (articoli dal 76 al 94); se, per certi aspetti, tale tentativo di fornire ai medici precise linee guida sul comportamento da tenere nello svolgimento della loro attività professionale può risultare chiarificatorio ai fini del rispetto delle esigenze di privacy , dall'altra parte non ci si può esimere dall'esprimere alcune perplessità sull'eccessivo grado di dettaglio di alcune disposizioni, che rischiano di paralizzare l'attività dei medici in procedure burocratiche spesso sproporzionate rispetto all'obiettivo da perseguire; in particolare, si fa riferimento agli articoli 83 e 87 del decreto legislativo n. 196 del 2003, che, nel disciplinare le misure organizzative a tutela della privacy nell'erogazione delle prestazioni e dei servizi e nelle prescrizioni dei medicinali a carico del SSN, si soffermano a dettare regole spesso invasive della libertà operativa dei medici di medicina generale, la cui discrezionalità professionale viene incanalata in una serie di regole di dettaglio che tendono a spersonalizzare il rapporto con il paziente; è opportuno ricordare, a questo proposito, che l'attività del medico di medicina generale si fonda su un rapporto di tipo relazionale con l'assistito, fondato in larga misura sulla professionalità del medico curante e sulla continuità del suo legame con i pazienti in cura; l'introduzione delle nuove regole sulla privacy sollecita una riflessione collettiva sulle più efficaci modalità di tutela della riservatezza sui dati sanitari, al fine di chiarire se tale obiettivo vada perseguito introducendo nuove vincolanti procedure a carico dei medici di medicina generale o piuttosto valorizzando e promuovendo quella professionalità di lunga tradizione che ha sempre garantito ai pazienti del SSN un'assistenza personale, vicina alle esigenze dei cittadini -: se il Ministero della salute non ritenga opportuno affidare alla professionalità dei medici di medicina generale il rispetto della riservatezza dei pazienti in relazione ai dati concernenti lo stato di salute, adottando a tal fine iniziative normative atte a rimodulare i nuovi oneri burocratici introdotti per i medici di famiglia dagli articoli 83 e 87 del nuovo testo unico sulla privacy .(5-02856)





 
Cronologia
martedì 10 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Norme in materia di procreazione medicalmente assistita (AC 47-B), approvata dal Senato l'11 dicembre 2003 (legge 19 febbraio 2004, n. 40).

lunedì 16 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 328 voti favorevoli e 230 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4645 di conversione del D.L. 24 dicembre 2003, n. 352, Disposizioni urgenti concernenti modalità di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249.