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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02865 presentata da SERENI MARINA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 11/02/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02865 presentata da MARINA SERENI mercoledì 11 febbraio 2004 nella seduta n. 422 SERENI, CALZOLAIO, SPINI, RANIERI, FOLENA, CRUCIANELLI, MELANDRI e CABRAS. - Al Ministro per gli italiani nel mondo. - Per sapere - premesso che: la prima esperienza di voto per corrispondenza aveva evidenziato una profonda divaricazione tra gli elenchi predisposti dagli uffici consolari e quelli forniti dal ministero dell'interno, che di fatto aveva negato l'esercizio del diritto di voto ad oltre ottocentomila aventi diritto; a poco sono servite le sollecitazioni ad intervenire con immediatezza ed efficacia, avanzate da COMITES, CGIE, rappresentanze associative ed organi di opinione operanti nelle comunità, come dimostrano i dati forniti in occasioni ufficiali da dirigenti del ministero dell'interno, dati che non si discostano molto da quelli conosciuti nel recente passato; l'ultimo aggiornamento dell'Elenco Unico, realizzato attraverso l'incrocio dei dati MAE con quelli del ministero dell'interno denuncia una differenza di circa 770.000 unità tra i circa 4 milioni indicati dai consolati e 3.225.000 indicati dai comuni; le posizioni comuni sono, inoltre, limitate a circa 2.100.000 casi, con la conseguenza che l'alea dell'incertezza riguarderebbe addirittura 1.800.000 cittadini, poco meno della metà degli aventi diritto, che rischiano di essere esclusi dall'esercizio del loro diritto di elettorato attivo; che l'avvio delle operazioni elettorali per il rinnovo dei COMITES è stato disastroso, nonostante l'impegno degli addetti consolari e la presenza delle centinaia di contrattisti assunti negli anni passati, in quanto ha evidenziato negli elenchi inviati ufficialmente vistose lacune, duplicazioni e confusioni di ogni tipo, talvolta addirittura più gravi di quelle emerse in occasione del voto per i referendum, con la conseguenza di escludere dalle candidature e dal diritto-dovere di presentazione delle liste un elevato numero di persone interessate; che con queste premesse è facile prevedere una diffusa limitazione alla partecipazione al voto per corrispondenza e possibili irregolarità collegate alle numerose duplicazioni di iscrizione, con effetti di delusione e discredito che rischiano di andare al di là delle elezioni per i COMITES e proiettarsi sulla stessa formazione di una rappresentanza parlamentare, già passibile di ridimensionamento per la non augurabile esclusione degli eletti della Circoscrizione Estero dall'istituendo Senato delle Regioni -: quali iniziative immediate il Governo intenda assumere per fare fronte, nelle poche settimane che ci separano dal voto, all'emergenza che si è manifestata in ordine agli elenchi degli aventi diritto; se il Governo non ritenga indispensabile promuovere una campagna informativa straordinaria e mirata, attraverso i mezzi di comunicazione più diffusi, al fine di consentire al maggior numero di cittadini di chiedere l'inclusione nell'elenco aggiuntivo degli elettori; se il Governo intenda confermare la campagna informativa agli aventi diritto, richiesta insistentemente dalle rappresentanze degli italiani all'estero e se, per la sua realizzazione, non intenda autorizzare l'uso degli elenchi consolari al posto di quelli forniti dal ministero dell'interno; se, nello stesso tempo, non intenda assicurare uno spazio adeguato all'informazione degli elettori in merito ai programmi delle diverse liste; se il Governo non intenda garantire attraverso la vigilanza delle, autorità consolari ed un'esplicita richiesta in tal senso agli organi di informazione in italiano operanti presso le nostre comunità, condizioni di parità a livello informativo tra tutte le liste ed i candidati; se il Governo non ritenga di dover dare disposizioni agli uffici consolari di distribuire ai candidati ed ai rappresentanti delle liste presentate, oltre agli elenchi aggiunti, gli elenchi degli elettori già riveduti a seguito del lavoro delle ultime settimane, in modo da sollecitare anche per iniziativa di questi soggetti il più vasto recupero possibile; se il Governo non ritenga di adottare misure che consentano di utilizzare gli elenchi consolari per l'invio dei plichi a coloro che, pur essendo nelle liste ufficiali, non abbiano posizioni coincidenti per quanto riguarda i recapiti con i più aggiornati elenchi predisposti dai consolati. (5-02865)





 
Cronologia
martedì 10 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Norme in materia di procreazione medicalmente assistita (AC 47-B), approvata dal Senato l'11 dicembre 2003 (legge 19 febbraio 2004, n. 40).

lunedì 16 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 328 voti favorevoli e 230 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4645 di conversione del D.L. 24 dicembre 2003, n. 352, Disposizioni urgenti concernenti modalità di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249.