Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02872 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 12/02/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02872 presentata da LUIGI OLIVIERI giovedì 12 febbraio 2004 nella seduta n. 423 OLIVIERI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: ildecreto legge n. 89 del 2003, ed il decreto interministeriale di autorizzazione alla transazione del 2 novembre 2003 - a firma del Ministro della salute professor Girolamo Sirchia e del Ministro dell'economia e delle finanze onorevole Giulio Tremonti - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 dicembre 2003, riconosce ai cittadini danneggiati in seguito a trasfusioni di sangue o emoderivati infetti, un risarcimento dei danni morali, patrimoniali e biologici, ulteriore rispetto all'indennizzo concesso dalla legge n. 210 del 1992; tale indennizzo è quantificato in somme che variano da un minimo di euro 388.000,00 ad un massimo di euro 450.000,000 per il diretto danneggiato e, nella misura di euro 619.000,00, circa per i congiunti dei cittadini danneggiati e deceduti a causa di emotrasfusioni; si precisa che l'indennizzo di cui trattasi è corrisposto in aggiunta a quanto già pagato dall'autorità amministrativa, a titolo di indennizzo, anche nei casi in cui nei confronti del danneggiato non sia stata pronunciata alcuna sentenza favorevole; ravvisato che il riconoscimento del diritto di risarcimento dei danni, in aggiunta all'indennizzo, appare comunque giustificato e, a parere dello scrivente, non esiste alcuna valida ragione - morale o giuridica - per negare lo stesso riconoscimento ai cittadini danneggiati da vaccinazione obbligatoria, ed anche i loro congiunti -: se innanzitutto sia a conoscenza della grave discriminazione posta in essere dal decreto-legge n. 89del 2003 e del decreto interministeriale di autorizzazione alla transazione, ai danni dei cittadini danneggiati da vaccinazione obbligatoria, ed anche i loro congiunti; se anche per il Ministro siamo di fronte ad un atto in contrasto con la tutela che, secondo la Costituzione, lo Stato dovrebbe riservare alla famiglia, soprattutto nei casi in cui sia stato proprio l'adempimento di un obbligo di legge ad aver determinato il danno fisico e la distruzione del «ménage» familiare; se non ritenga opportuno adottare iniziative normative volte a riconoscere quanto assegnato ai cittadini danneggiati in seguito a trasfusioni di sangue o emoderivati ed ai loro congiunti, anche ai cittadini danneggiati da vaccinazione obbligatoria, ed anche ai loro congiunti. (5-02872)