Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02884 presentata da REDUZZI GIULIANA (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 17/02/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02884 presentata da GIULIANA REDUZZI martedì 17 febbraio 2004 nella seduta n. 425 REDUZZI e REALACCI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: l'articolo 27 della legge 1 o agosto 2002, n. 166, prevede che siano definiti i criteri e le modalità di predisposizione, di valutazione, di finanziamento, di controllo e di monitoraggio di programmi volti alla riabilitazione di immobili ed attrezzature di livello locale e al miglioramento della accessibilità e mobilità urbana, denominati «programmi di riabilitazione urbana»; in questo contesto, il comma 3 del citato articolo 27 prevede che le opere ricomprese nei programmi possono riguardare interventi di demolizione e ricostruzione di edifici e delle relative attrezzature e spazi di servizio, finalizzati alla riqualificazione di porzioni urbane caratterizzate da degrado fisico, economico e sociale; in linea generale, dal tenore della norma sembra emergere chiaramente l'intenzione di favorire programmi di riabilitazione urbana che, come risulta dallo stesso comma 4 del citato articolo 27, dovrebbero produrre effetti di risanamento ambientale e civile; numerosi comuni d'Italia presentano, sul proprio territorio, situazioni che potrebbero ricadere nell'ambito di applicazione dell'articolo 27 della legge n. 166 del 2002; in particolare, nel comune di Presezzo (provincia di Bergamo), è localizzata una caserma di proprietà dell'Agenzia del demanio (caserma Moioli), attualmente inserita nell'elenco dei beni «trasmissibili» dallo Stato; le amministrazioni comunali competenti si sono attivate da subito per l'acquisizione dell'immobile, al fine di recuperare l'intera area in un contesto di riqualificazione urbana, la cui trattativa sembrerebbe giunta alle fasi finali; da alcuni mesi, tuttavia, nell'area in questione sono depositati numerosi mezzi dimessi (destinati presumibilmente alla rottamazione o alla vendita), la cui presenza crea problemi di sicurezza ambientale e di aggravamento dell'intasamento viario, generando nella popolazione sentimenti diffusi di preoccupazione e di protesta, resi tanto più pressanti dal fatto che il provvisorio deposito di mezzi si trova ubicato in una zona ad altissima densità abitativa -: se ritenga che il piano di recupero e riqualificazione di un'area come quella descritta in premessa possa essere potenzialmente suscettibile di accedere ai finanziamenti di cui ai «programmi di riabilitazione urbana» disciplinati dall'articolo 27 della legge n. 166 del 2002, eventualmente indicando entro quali termini debba avvenire, da parte degli enti locali competenti, la presentazione al Ministero di un programma di recupero e riqualificazione e chiarendo se esistano le condizioni per richiedere in tempi brevissimi un intervento statale per l'immediata bonifica dell'area, anche al fine di accelerare la procedura di cessione del bene all'amministrazione comunale. (5-02884)