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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02889 presentata da DUCA EUGENIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 17/02/2004

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02889 presentata da EUGENIO DUCA martedì 17 febbraio 2004 nella seduta n. 425 DUCA, ALBONETTI, KESSLER, RAFFALDINI, ADDUCE, DE LUCA, MAZZARELLO, PANATTONI, ROGNONI, SUSINI e TIDEI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: quello del rapporto poco virtuoso tra trasporto delle merci su gomma e su rotaia costituisce un problema annoso nel nostro Paese, che in Europa è purtroppo fanalino di coda. La situazione appare tanto più grave considerata la delicata morfologia del territorio italiano, che più di altri richiederebbe soluzioni ecologicamente sostenibili per i trasporti; anche per quanto concerne la mobilità delle persone, la grave situazione del traffico nella rete viaria ed i connessi problemi di sicurezza, oltre che la necessità di rispettare le normative comunitarie sulla qualità dell'aria, renderebbero necessario attivarsi in ogni modo per favorire il trasporto collettivo; la mobilità di merci e persone è peraltro destinata a continuare ad aumentare con ritmi incalzanti, in particolare sulle rotte internazionali, per effetto della globalizzazione economica e, più da vicino e nell'immediato, per effetto dell'integrazione europea; in particolare, l'ingresso dell'Austria nell'Unione europea, l'entrata in vigore del trattato di Schengen sull'abbattimento delle frontiere e la nascita dell'euro, stanno avendo l'effetto di accrescere considerevolmente il flusso di traffico lungo l'asse del Brennero, che costituisce la principale arteria di comunicazione tra l'Italia e la Germania, che è tutt'oggi il nostro principale partner economico. La situazione è oltretutto destinata ad aggravarsi con lo sviluppo del sistema portuale dell'Adriatico, destinato ad assurgere al ruolo di porto navale dell'Europa sul Mediterraneo e le cui merci, per raggiungere il nord Europa, passeranno in gran parte lungo il Brennero; l'incremento del traffico di transito lungo le Alpi rischia di creare danni gravissimi alle economie delle popolazioni alpine e di conseguenza anche al loro tessuto sociale, oltre che di compromettere irrimediabilmente l'ambiente di quello che può essere considerato uno di principali polmoni d'Europa. Non a caso la Svizzera e l'Austria si battono da anni affinché l'attraversamento dei loro territori avvenga con mezzi non inquinanti; il Parlamento italiano ha approvato il piano generale dei trasporti e della logistica che prevede un forte impulso del trasporto ferroviario; per affrontare il problema l'Unione europea ha individuato nella realizzazione della ferrovia ad alta capacità Monaco-Verona una delle priorità infrastrutturali del continente. Il completamento dell'opera, che costerà svariati miliardi di euro, non avverrà però prima di una quindicina di anni, salvo inconvenienti; tuttavia, paradossalmente, l'attuale ferrovia del Brennero appare oggi ancora sottoutilizzata, mentre l'autostrada A22 vede costantemente crescere il flusso di traffico merci; tra i motivi che stanno alla base del sottoutilizzo della ferrovia del Brennero vi è quello del suo scarso collegamento con altre rotte dello snodo di Verona; in particolare, la tratta Verona-Bologna, cruciale per intercettare la veloce direttrice ferroviaria Milano-Roma, dispone incredibilmente ancor oggi di un solo binario; del problema si dibatte da decenni e pare che a giustificare il mantenimento di un solo binario su quella tratta fossero, nel periodo della Guerra Fredda, vecchie strategie militari. Vera o meno che fosse quell'interpretazione, oggi la situazione è totalmente cambiata e con essa le esigenze di mobilità e di trasporto. Tanto che il contratto di programma tra lo Stato e FS Spa prevede da anni il completamento del raddoppio della linea e il relativo finanziamento; da almeno una decina di anni, chiunque si trovi a percorrere in treno la tratta Verona-Bologna può osservare i lavori in corso per la realizzazione di una nuova ferrovia. Tali lavori appaiono tuttavia lenti ed interminabili e non è dato di sapere se e quando il nordest italiano potrà finalmente disporre di un collegamento ferroviario col resto del Paese all'altezza delle proprie esigenze -: quali concrete azioni intenda intraprendere affinché la tratta ferroviaria Verona-Bologna sia dotata al più presto di un sistema di binari moderno, efficiente ed all'altezza del potenziale flusso di traffico esistente e potenziale.(5-02889)





 
Cronologia
lunedì 16 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 328 voti favorevoli e 230 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4645 di conversione del D.L. 24 dicembre 2003, n. 352, Disposizioni urgenti concernenti modalità di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249.

giovedì 11 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Madrid dieci zaini carichi di esplosivo vengono fatti esplodere su quattro treni locali in quattro stazioni diverse della capitale spagnola. I morti sono 191 e oltre duemila i feriti. Gli attentati inizialmente attribuiti dal premier Aznar all'ETA, saranno rivendicati da al-Qaeda, la rete terroristica di Osama bin Laden.