Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02896 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 17/02/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02896 presentata da LUIGI OLIVIERI martedì 17 febbraio 2004 nella seduta n. 425 OLIVIERI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: i coltivatori del Trentino, a seguito di una risoluzione di metà dicembre 2003 dell'Agenzia delle Entrate, hanno appreso che la quota di partecipazione ai Consorzi di miglioramento fondiario non è deducibile ai fini Irpef; questa risoluzione, venuta in appello, ha ignorato una questione di principio, «i costi di partecipazione al Consorzio di miglioramento fondiario sono un costo per l'azienda agricola e pertanto deducibili sia dal reddito domenicale, sia da quello agrario in quanto, questi redditi sono espressi dalle tariffe d'estimo con aggiornamento biennale con l'applicazione di coefficienti stabiliti dallo stesso Ministro dell'economia e delle finanze»; quest'orientamento è stato avvallato dalla Commissione tributaria di primo grado di Trento che, accogliendo il ricorso di un frutticoltore di Brez, nel luglio 2003 aveva emesso una sentenza articolata, per certi versi innovativa, in cui affermava che «i contributi versati dai frutticoltori ai Consorzi di miglioramento fondiario sono deducibili ai fini Irpef»; a questo si aggiunge il fatto che la deduzione dei contributi ai Consorzi è consentita solo quando essi non sono stati considerati in sede di determinazione degli estimi dei terreni -: se sia a conoscenza della situazione descritta e se non ritenga così come si è espressa la Commissione tributaria di primo grado di Trento che «i contributi versati dai frutticoltori ai Consorzi di miglioramento fondiario sono deducibili ai fini Irpef» in considerazione del fatto che, la quota onerosa che l'agricoltore versa al Consorzio di miglioramento fondiario è composta di spese di gestione documentate e quindi, deducibili ai fini Irpef; se non ritenga comunque opportuno ed indispensabile fare chiarezza su questa materia, così da consentire a tutti gli agricoltori che partecipano ad un Consorzio di miglioramento fondiario di poter dedurre la loro quota di partecipazione che, a tutti gli effetti, per l'azienda agricola è una spesa.(5-02896)