Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01442 presentata da BRUTTI MASSIMO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 24/02/2004
Interrogazione a risposta orale3-01442 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01442 presentata da MASSIMO BRUTTI martedì 24 febbraio 2004 nella seduta n. 545 BRUTTI MASSIMO, ANGIUS. Al Ministro dell'economia e delle finanze. Premesso che: l'avvio della campagna elettorale per le prossime elezioni europee è stato segnato da una conferenza stampa durante la quale il Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi, ha affermato che in uno Stato come quello italiano l'evasione fiscale è moralmente giustificabile a causa dell'elevato livello di tassazione imposto ai cittadini; queste considerazioni sono state successivamente ribadite aggiungendo che esisterebbe in capo al contribuente un vero e proprio diritto naturale di autodifesa; tali affermazioni, a maggior ragione se lette nel contesto più generale della politica di condoni e sanatorie perseguita dall'attuale Governo, appaiono come un vero e proprio incentivo all'elusione e all'evasione fiscale; considerato viceversa: che proprio nelle ultime settimane era stato annunciato un particolare impegno del Dicastero di cui è responsabile il Ministro in indirizzo nella lotta contro gli evasori fiscali, e che ora questo impegno è stato clamorosamente smentito dalle parole del Presidente del Consiglio; che in una fase come quella attuale, di diminuzione del gettito fiscale, la condotta del Governo dovrebbe essere ispirata al massimo rigore nei confronti di coloro che frodano lo Stato; che del resto le difficoltà economiche e di bilancio dell'Italia sono a tutti ben note, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo ritenga di dover correggere le affermazioni rese dal Presidente del Consiglio, al fine di scongiurare il diffondersi di un pericoloso lassismo delle istituzioni nella lotta contro gli evasori fiscali; ove il Ministro in indirizzo concordi con il contenuto ed il senso politico delle affermazioni del Presidente del Consiglio, se ciò non sottintenda l'intenzione dell'attuale Governo di prevedere, prima della scadenza della legislatura, un nuovo e ulteriore condono fiscale per tutti quei contribuenti che, seguendo l'orientamento ispirato dal premier, avranno ancora violato le leggi in materia fiscale non pagando le imposte prescritte. (3-01442)