Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01443 presentata da MODICA LUCIANO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 24/02/2004
Interrogazione a risposta orale3-01443 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01443 presentata da LUCIANO MODICA martedì 24 febbraio 2004 nella seduta n. 545 MODICA, TESSITORE, BASSANINI. Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze. Premesso che: si è appreso da notizie di stampa che è iniziata la procedura per la costituzione della fondazione Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) prevista dall'articolo 4 del decreto-legge n. 269 del 30 settembre 2003, convertito con modifiche dalla legge n. 326/03 del 24 novembre 2003; la legge ha previsto una cospicua dotazione finanziaria statale dell'IIT, pari a 100 milioni di euro annui fino al 2014, a cui si aggiungeranno anticipazioni della Cassa depositi e prestiti fino a raggiungere cifre dell'ordine di un milione di euro a disposizione per la fase iniziale dell'IIT; da indiscrezioni di stampa parrebbe che l'incarico di commissario straordinario dell'IIT sia stato affidato al Ragioniere generale dello Stato, prof. Vittorio Grilli, e quello di revisori dei conti a tre dirigenti della medesima Ragioneria generale dello Stato; sono ben note e apprezzate le competenze in ambito contabile-economico-finanziario del prof. Grilli, mentre non risultano suoi particolari interessi nella ricerca tecnologica, né nelle biotecnologie e nelle tecnologie biomediche, che sembrerebbero essere campi prioritari di intervento dell'IIT, si chiede di conoscere: quali siano i reali compiti dell'IIT e, in particolare, se esso si configurerà come autonomo ente di ricerca di tipo privatistico finanziato dallo Stato, con proprie strutture e proprio personale, ovvero se si configurerà come agenzia per il finanziamento di progetti di ricerca condotti da università ed enti pubblici e privati di ricerca; se corrispondono al vero le indiscrezioni riportate in premessa sulla nomina del commissario e dei revisori dell'IIT e, in caso affermativo: se i Ministri in indirizzo non ritengano che i pesanti compiti di impulso e di gestione che spettano al commissario straordinario nella difficile fase di avvio dell'IIT siano compatibili operativamente con le alte funzioni istituzionali di controllo e garanzia del sistema di contabilità pubblica e degli equilibri economico-finanziari dello Stato che spettano al Ragioniere generale dello Stato e ne assorbono presumibilmente e sperabilmente tutta l'attività lavorativa; se non riscontrino profili di illegittimità nel cumulo degli incarichi di Ragioniere generale dello Stato e di commissario unico dell'IIT, in quanto la garanzia di correttezza e imparzialità nei confronti del sistema pubblico nazionale della ricerca nell'attività legislativa, amministrativa e di bilancio per l'uso di risorse del bilancio dello Stato sarebbe affidata ad un organismo la Ragioneria generale dello Stato il cui titolare sarebbe contemporaneamente il protagonista unico e assoluto di un istituto privato di ricerca fondato e costituito con uno stanziamento molto cospicuo di finanziamenti statali; se non riscontrino ulteriori profili di illegittimità, o quanto meno di forte inopportunità, nel fatto che dirigenti di un ufficio statale sarebbero chiamati ad esercitare funzioni di controllo amministrativo e contabile sull'operato in altro incarico del capo del medesimo ufficio e se ciò non configuri un inaccettabile condizionamento della stessa attività di controllo; se tali incompatibilità operative e illegittimità giuridico-amministrative non finiscano di fatto per impedire l'esercizio reale delle funzioni del commissario dell'IIT e quindi lo stesso corretto e pieno dispiegamento dell'attività dell'IIT; se risponda al vero che cospicue risorse umane, strumentali e finanziarie della Ragioneria generale dello Stato siano da tempo utilizzate per le attività dell'IIT, tanto che alcuni locali della Ragioneria sarebbero di fatto adibiti a sede romana dell'ITT; quali provvedimenti si intenda adottare per il ripristino della legalità e per evitare un ulteriore spreco di risorse pubbliche. (3-01443)