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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02914 presentata da LEONI CARLO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 25/02/2004

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02914 presentata da CARLO LEONI mercoledì 25 febbraio 2004 nella seduta n. 428 LEONI, AMICI e LUCIDI. - AI Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nelle consultazioni elettorali del 13 giugno 1999 sono stati eletti il consiglio comunale di Amaseno (Frosinone) ed il sindaco nella persona del dottor Eligio Ruggeri; successivamente il sindaco Ruggeri è stato condannato per il reato di abuso di ufficio, ai sensi dell'articolo 323 del codice penale, alla pena di reclusione di otto mesi (pena sospesa) ed alta interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, con sentenza n. 7802/00 del 10 ottobre 2000 della Corte d'appello di Roma - II Sezione penale, divenuta irrevocabile in data 2 aprile 2001; con nota del 19 febbraio 2002, la Corte d'appello di Roma - Ufficio Schede, inviava al Dirigente dell'Ufficio elettorale del comune di Amaseno la richiesta di procedere all'iscrizione dell'interdizione a carico del dottor Ruggeri presso lo stesso Ufficio elettorale, a sostituzione ed integrazione di una precedente comunicazione del 18 dicembre 2001, nella quale si ometteva, per mero errore materiale, l'indicazione della sospensione della pena, precisando comunque come la sospensione della pena non avesse effetto ai fini della privazione del diritto di elettorato; la citata nota della Corte d'appello veniva registrata dall'Ufficio Protocollo del comune di Amaseno in data 22 febbraio 2002 al n. 842; tuttavia la responsabile dell'Ufficio elettorale a cui la missiva era indirizzata riceveva la stessa solo in data 27 marzo 2002, come attestato a margine del documento a firma della responsabile del detto Ufficio; in data 28 marzo 2002 la responsabile dell'Ufficio elettorale accusava ricevuta della comunicazione della Corte d'appello di Roma, precisando tuttavia che la precedente comunicazione del 18 dicembre 2001, a cui si faceva riferimento nella nota citata, non era mai pervenuta presso l'Ufficio elettorale; il difensore del sindaco Eligio Ruggeri faceva pervenire una nota all'Ufficio elettorale relativa alla comunicazione della Corte d'appello di Roma del 19 febbraio 2002, in cui informava che, in relazione alla richiesta di iscrizione della condanna ai fini elettorali, «è opportuno soprassedere, in attesa di una decisione della Corte d'appello interessata con la procedura dell'incidente di esecuzione»; tale nota veniva inviata via fax il 20 marzo 2002 all'attenzione dell'ufficio elettorale, sette giorni prima che lo stesso ufficio ricevesse dal protocollo la comunicazione della Corte d'appello di Roma; il 2 aprile 2002 con verbale n. 4 dell'Ufficio elettorale del comune di Amaseno, il dottor Eligio Ruggeri veniva cancellato dalle liste elettorali e lo stesso verbale veniva inviato alla Sottocommissione circondariale di Ceccano. Contro tale verbale il dottor Ruggeri presentava ricorso in merito alla cancellazione; tuttavia la Sottocommissione, con verbale n. 30 del 26 aprile 2002 respingeva il ricorso è confermava la cancellazione dalle liste elettorali; i consiglieri comunali di minoranza chiedevano in data 29 aprile 2002, prot. 1776, la convocazione del consiglio comunale straordinario per discutere della decadenza del dottor Ruggeri dalla carica di sindaco per effetto della già citata sentenza detta Corte d'appello di Roma, ed il Consiglio veniva convocato per il 15 maggio 2002; i consiglieri comunali di minoranza chiedevano con telegramma del 4 giugno 2002 un incontro con il prefetto di Frosinone Cozzani per riferire in merito alle vicende della decadenza del dottor Ruggeri e alla costante presenza dello stesso presso gli uffici comunali anche fuori dagli orari di apertura; il prefetto rispondeva con lettera n. 13.13.5-37/1763/gab affermando di ritenere opportuno ricevere per iscritto le doglianze e le lamentele; per questo in data 13 giugno 2002 i consiglieri di minoranza consegnavano al protocollo della Prefettura un documento indirizzato al prefetto Cozzani nel quale rappresentavano tutti i fatti accaduti nella vicenda della decadenza di Ruggeri e chiedevano la nomina del commissario prefettizio, oltre a rinnovare la richiesta di un incontro con il prefetto; non vi è stata nessuna risposta da parte del prefetto né tantomeno i consiglieri, sono stati mai ricevuti; il 14 maggio 2002 perveniva via fax al comune di Amaseno la nota della Prefettura di Frosinone prot. 13.13.5-36/1476/gab avente per oggetto «Decadenza della carica di sindaco - Avvio della procedura scioglimento Consiglio comunale ex articolo 141, comma 1, lettera B n. 1 testo unico 267/2000», che informava dell'interpretazione del prefetto Sabato Malinconico del Ministero dell'interno in merito alla suddetta vicenda, nella quale «si fa presente che l'articolo 59, comma 6, del decreto legislativo n. 267/2000, prevede la decadenza di diritto dalla carica elettiva locale a seguito di passaggio in giudicato della sentenza di condanna. (...) In base alla normativa richiamata, l'amministratore in questione decade pertanto automaticamente di diritto dalla carica. (...) Ciò posto, in relazione alla avanzata proposta di scioglimento del consiglio comunale di Amaseno, si significa che è in corso di adozione il relativo provvedimento ai sensi degli articoli 53 e 141 del decreto legislativo n. 267/2000»; la detta nota veniva inviata al comune di Amaseno affinché il Consiglio comunale provvedesse tempestivamente alla relativa presa d'atto; il Consiglio comunale di Amaseno, nel corso della seduta del 15 maggio 2002, votava a maggioranza la presa d'atto della comunicazione inviata dalla Prefettura di Frosinone in ordine al procedimento avviato nei confronti del Ministero e dalla quale risultava che è «...in corso di adozione il relativo provvedimento ai sensi degli articoli 53 e 141 del decreto legislativo n. 267/2000» e non la presa d'atto dell'accertato motivo impeditivo a ricoprire la carica di sindaco, così come richiesto dai consiglieri di minoranza; in data 9 luglio 2002 veniva notificato a tutti i consiglieri comunali di Amaseno il decreto del Presidente della Repubblica relativo a «Scioglimento Consiglio comunale ex articoli 53 e 141 - comma 1 lettera b) n. 1 testo unico 267/2000» firmato il 24 giugno 2002; con determinazione della Giunta comunale di Amaseno veniva dato incarico all'Ufficio della Segreteria Comunale in data 18 ottobre 2002 di liquidare il trattamento di fine rapporto del dottor Ruggeri, decaduto dalla carica di Sindaco, per il periodo di tempo dal giugno 1999 al giugno 2002; gli incarichi di lavoro deliberati dalla Giunta comunale di Amaseno presieduta dal sindaco Ruggeri e disposti «per la durata del mandato elettivo del sindaco in carica» risultano ancora in essere, a distanza di diversi mesi dalla sua decadenza; il dottor Eligio Ruggeri è stato nominato dal sindaco di Anagni Franco Fiorito quale city manager dello stesso comune; nell'ottobre 2002 il dottor Ruggeri riceveva un incarico con contratto di collaborazione coordinata e continuativa presso il comune di Pontecorvo, quale componente dello staff del sindaco; ad avviso degli interroganti, l'interdizione dai pubblici uffici rappresenta impedimento all'assunzione di tale tipo di incarichi di lavoro e responsabilità amministrative presso altre amministrazioni comunali -: se, per quanto riguarda la mancata ricezione del documento della Corte di appello del 18 dicembre 2001 e, per il ritardo nella trasmissione dall'ufficio Protocollo all'Ufficio elettorale (35 giorni) della seconda comunicazione, non siano riscontrabili responsabilità.(5-02914)





 
Cronologia
lunedì 16 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 328 voti favorevoli e 230 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4645 di conversione del D.L. 24 dicembre 2003, n. 352, Disposizioni urgenti concernenti modalità di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249.

giovedì 11 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Madrid dieci zaini carichi di esplosivo vengono fatti esplodere su quattro treni locali in quattro stazioni diverse della capitale spagnola. I morti sono 191 e oltre duemila i feriti. Gli attentati inizialmente attribuiti dal premier Aznar all'ETA, saranno rivendicati da al-Qaeda, la rete terroristica di Osama bin Laden.