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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02924 presentata da VIGNI FABRIZIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 26/02/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02924 presentata da FABRIZIO VIGNI giovedì 26 febbraio 2004 nella seduta n. 429 VIGNI, IANNUZZI e ABBONDANZIERI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il programma delle opere strategiche approvato dal CIPE, la cui attuazione è demandata al Ministero delle infrastrutture, quantifica in 125,8 miliardi di euro il fabbisogno complessivo di risorse necessarie per realizzare tutti gli interventi; il Presidente del Consiglio ha annunciato nei giorni scorsi che il CIPE avrebbe già stanziato 43,2 miliardi di euro per le cosiddette grandi opere e che sono già stati aperti attraverso la legge obiettivo cantieri per 20 miliardi di euro; l'insieme delle delibere CIPE e gli stanziamenti assegnati dallo stesso offrono invece un quadro profondamente diverso della situazione -: quali siano le opere già cantierate attraverso la legge obiettivo; quali interventi compresi nel programma delle opere strategiche sono stati ad oggi approvati dal CIPE e quante sono le risorse effettivamente stanziate attraverso delibere del CIPE per tale finalità. (5-02924)

 
Cronologia
lunedì 16 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 328 voti favorevoli e 230 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4645 di conversione del D.L. 24 dicembre 2003, n. 352, Disposizioni urgenti concernenti modalità di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249.

giovedì 11 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Madrid dieci zaini carichi di esplosivo vengono fatti esplodere su quattro treni locali in quattro stazioni diverse della capitale spagnola. I morti sono 191 e oltre duemila i feriti. Gli attentati inizialmente attribuiti dal premier Aznar all'ETA, saranno rivendicati da al-Qaeda, la rete terroristica di Osama bin Laden.