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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02926 presentata da TIDEI PIETRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 01/03/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02926 presentata da PIETRO TIDEI lunedì 1 marzo 2004 nella seduta n. 430 TIDEI e RAFFALDINI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il 28 febbraio 2004, dalle ore 10 alle ore 23 circa l'interrogante si trovava in auto con la famiglia lungo il tratto Firenze-Bologna-Modena dell'autostrada Roma-Milano ed ha constatato di persona quanto è avvenuto e in quali condizioni di totale carenza di servizi, e di drammatica indifferenza degli Enti responsabili e del personale addetto, ci si è trovati e, purtroppo, siamo stati lasciati per ore ed ore, nella gelida giornata, con neve abbondante in strada, e privi di ogni informazione; il blocco delle auto, ai fini di controllare la presenza a bordo delle catene, ha provocato il formarsi di una lunghissima fila di autoveicoli, che si è immediatamente trasformata in una muraglia metallica che ha impedito qualsiasi movimento, costringendoci a rimanere rinchiusi nell'abitacolo, senza prospettiva di cosa sarebbe poi accaduto; l'autorizzazione ai mezzi pesanti ed agli articolati sprovvisti di catene, di andare oltre, ha causato non pochi incidenti, tra cui soprattutto l'attraversamento della strada, impedendo ogni possibilità di movimento, creando tra autoveicoli e mezzi pesanti una rete ad incastro, che ha paralizzato l'autostrada senza vie d'uscita, perché si era provveduto a chiudere qualsiasi sbocco laterale; le decine di migliaia di persone intrappolate in autostrada sono rimaste vittime della mancanza di notizie e di ogni assistenza, che nessuno aveva anticipatamente programmato, nonostante l'allarme Meteo trasmesso dalla Protezione Civile; peggiori si sono dimostrate le condizioni di quanti hanno dovuto sostare sotto le gallerie, costretti dalle necessità fisiologiche a prodursi in pubblico, privi di ogni possibile riservatezza; la situazione che si è presentata ai miei occhi era quella di un paese in disfacimento, impreparato ad affrontare i pericoli di una grave emergenza, nell'arteria principale del sistema viario nazionale, con gli organi preposti scoordinati tra di loro e i dipendenti deresponsabilizzati, incapaci cioè di organizzare un pronto intervento mirato a risolvere i problemi che abitualmente si presentano nell'area appenninica, la Tosco-Emiliana; quanto accaduto il 28-29 febbraio nel tratto autostradale Firenze-Bologna-Modena è secondo l'interrogante un segnale inquietante del decadimento del senso di responsabilità che deve animare la condotta dei servitori dello Stato e degli Enti che sono istituzionalmente preposti a garantire gli obiettivi e i servizi stabiliti dalla legge; secondo l'interrogante la diseducativa tendenza in auge con il Governo Berlusconi, quella cioè di non rispettare le leggi, provvedendo a condonare i reati e, quindi, mortificando l'onestà del cittadino corretto, sta provocando una diffusa deresponsabilizzazione -: quali siano i motivi per i quali la Società Autostrade, l'ANAS, la Polstrada, le Prefetture e gli uffici periferici della Protezione Civile non abbiano preso sul serio - come ha dichiarato il dottor Bertolaso - l'allarme Meteo che riservava preoccupanti previsioni proprio all'area appenninica Tosco-Emiliana e, quindi, accertate le responsabilità, attraverso una indagine amministrativa, se non ritenga che si debbano adottare i provvedimenti dovuti, senza escludere la rimozione dagli incarichi; quali siano i motivi per cui la Polstrada, in servizio sul tratto Firenze-Bologna, ha ordinato il traffico pesante e leggero con disposizioni che si sono rivelate confuse, contraddittorie e causa di ulteriore peggioramento della situazione in strada, con l'immobilizzo di tutti i veicoli per molte ore e l'imprigionamento dei passeggeri; perché nessuno si è preoccupato di organizzare un servizio di staffetta per dare informazioni e per distribuire acqua, the, caffè e per rifornire di combustibile chi lo avesse esaurito, per attivare il riscaldamento. (5-02926)





 
Cronologia
lunedì 16 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 328 voti favorevoli e 230 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4645 di conversione del D.L. 24 dicembre 2003, n. 352, Disposizioni urgenti concernenti modalità di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249.

giovedì 11 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Madrid dieci zaini carichi di esplosivo vengono fatti esplodere su quattro treni locali in quattro stazioni diverse della capitale spagnola. I morti sono 191 e oltre duemila i feriti. Gli attentati inizialmente attribuiti dal premier Aznar all'ETA, saranno rivendicati da al-Qaeda, la rete terroristica di Osama bin Laden.