Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/03129 presentata da VIOLANTE LUCIANO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 02/03/2004
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03129 presentata da LUCIANO VIOLANTE martedì 2 marzo 2004 nella seduta n. 431 VIOLANTE, DUCA, RAFFALDINI, BERSANI, INNOCENTI, RUZZANTE, AGOSTINI, MUSSI, ADDUCE, ALBONETTI, DE LUCA, MAZZARELLO, PANATTONI, ROGNONI, SUSINI, TIDEI, TOCCI, MELANDRI, LEONI, AMICI, RUGGHIA, FUMAGALLI, GRANDI, SCIACCA, QUARTIANI, TOLOTTI e CAPITELLI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il 5 marzo 2004 le organizzazioni sindacali dei lavoratori Alitalia effettueranno lo sciopero contro il piano industriale 2003-2005 Alitalia, trasmesso per parere dal Governo alle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, unitamente al progetto di privatizzazione della società; sui due piani tutte le organizzazioni sindacali e professionali della categoria hanno già espresso, come le forze politiche di centrosinistra e alcuni parlamentari di maggioranza, un giudizio severo e critiche argomentate e pregnanti; i rappresentanti del Governo hanno persino disertato i lavori della IX Commissione della Camera dei deputati, impedendo così il prosieguo della discussione; che riguarda il futuro di 20 mila lavoratori e lavoratrici e delle loro famiglie; il piano industriale prevede un'Alitalia più piccola, 2700 esuberi, senza alcuna misura di ammortizzazione sociale e il Governo e la maggioranza hanno respinto numerose proposte emendative predisposte dai gruppi parlamentari del centrosinistra, anche in occasione della legge finanziaria per il 2004 tesi ad estendere al settore del trasporto aereo gli ammortizzatori sociali; la confusione governativa e le dichiarazioni del Ministro interrogato, che aumenta a 4 mila il numero degli esuberi, determinano una confusione indecente sul futuro della compagnia, esposta all'acquisizione di non meglio precisate cordate imprenditoriali vicine a uomini del Governo, mentre l'Alitalia negli ultimi due anni, per la prima volta dalla sua costituzione, è scesa sotto al 50 per cento del trasporto nazionale -: se intenda finalmente attivare una reale concertazione con le organizzazioni sindacali dei lavoratori, premettendo misure di sostegno al reddito e gli ammortizzatori sociali per il settore del trasporto aereo, onorando gli impegni finanziari nei confronti di Alitalia spa per 160 milioni di euro nel 2002 e 160 milioni di euro nel 2003, nonché di 60 milioni di euro per gli extra costi assicurativi seguenti ai nefasti eventi dell'11 settembre 2001, somme che, una volta erogate, toglierebbero Alitalia spa dalla pressante carenza di liquidità, e se intenda modificare il piano di privatizzazione e il piano d'impresa per sviluppare alleanze da subito nel trasporto domestico e per un nuovo piano di sviluppo almeno decennale che sia imperniato su investimenti in nuovi aerei, nuovi collegamenti e per lo sviluppo di un vettore globale in grado di realizzare alleanze in modo paritario sul piano europeo e internazionale. (3-03129)