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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02941 presentata da GAMBINI SERGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 03/03/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02941 presentata da SERGIO GAMBINI mercoledì 3 marzo 2004 nella seduta n. 432 GAMBINI, BIELLI e GASPERONI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: ai cittadini italiani che, giornalmente, si recano nella Repubblica di San Marino per svolgere la propria attività quali lavoratori subordinati non si applicano attualmente le norme della Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra lo Stato italiano e la Repubblica di San Marino, con lo scopo di disciplinare la tassazione del reddito prodotto da lavoratore italiano transfrontaliero; detti lavoratori che percepiscono il medesimo stipendio dei propri colleghi sammarinesi si trovano quindi a subire un diverso trattamento fiscale; per gli anni 2001 e 2002, infatti, il trattamento fiscale del reddito di lavoro conseguito nella Repubblica di San Marino, è stato disciplinato dall'articolo 3 comma 2 della legge 23 dicembre 2000 n. 388, e dall'articolo 9 comma 23 della legge 28 dicembre 2001 n. 488, che ne prevedevano l'esclusione dalla base imponibile; nel febbraio 2002 la Delegazione della Repubblica italiana e la Delegazione della Repubblica di San Marino hanno sottoscritto, in occasione della definizione della Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi fiscali, un Memorandum d'intesa nel quale si affermava tra l'altro: «La delegazione sammarinese ha fatto rilevare che, attesi i tempi previsti per l'entrata in vigore del nuovo trattamento fiscale a cui saranno assoggettati i frontalieri residenti in Italia, si renderà necessario una ulteriore proroga delle disposizioni previste in materia dalla legge 23 dicembre 2000 n. 388, articolo 3 comma 2. Il Capo della delegazione italiana ha concordato su tale richiesta ed ha assicurato il suo impegno di farsi parte diligente presso le opportune sedi al fine della concessione della predetta proroga»; il 21 marzo 2002 il Governo della Repubblica di San Marino ed il Governo della Repubblica italiana hanno sottoscritto la citata Convenzione che prevede l'applicazione del sistema di tassazione concorrente, con tassazione definitiva nello Stato di residenza; contrariamente a quanto previsto nel citato Memorandum e nella stessa Convenzione sottoscritta dai due governi, il Governo italiano, con legge 27 dicembre 2002 n. 289 articolo 2 comma 11, ha previsto che per l'anno 2003, i redditi derivanti da lavoro dipendente prestato, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, all'estero in zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi da soggetti residenti nel territorio dello Stato, concorrano a formare il reddito complessivo per l'importo eccedente 8.000 euro; l'applicazione dell'articolo 2 comma 11 della legge 27 dicembre 2002 n. 289 risulta quindi, in evidente contrasto con la citata Convenzione stipulata con la Repubblica di San Marino; detta disciplina viola nello stesso tempo le norme che riguardano il recepimento delle convenzioni internazionali, è d'uso infatti riconoscere la prevalenza delle norme convenzionali rispetto alle successive leggi interne sia perché le norme di adattamento alla convenzione rivestono carattere di specialità e sia perché esiste la presunzione di conformità della legge interna al trattato -: se non ritenga indispensabile adottare le opportune normative affinché sia uniformata la disciplina vigente alla Convenzione firmata dallo Stato italiano e dalla Repubblica di San Marino in materia di applicazione del sistema di tassazione concorrente; se non ritenga opportuno, nelle more dell'approvazione di una nuova disciplina in materia, emanare un provvedimento d'urgenza teso ad interpretare la Convenzione quale fonte gerarchicamente superiore alla legge di ratifica e le direttive in essa contenute quali norme immediatamente e direttamente applicabili. (5-02941)





 
Cronologia
lunedì 16 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 328 voti favorevoli e 230 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4645 di conversione del D.L. 24 dicembre 2003, n. 352, Disposizioni urgenti concernenti modalità di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249.

giovedì 11 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Madrid dieci zaini carichi di esplosivo vengono fatti esplodere su quattro treni locali in quattro stazioni diverse della capitale spagnola. I morti sono 191 e oltre duemila i feriti. Gli attentati inizialmente attribuiti dal premier Aznar all'ETA, saranno rivendicati da al-Qaeda, la rete terroristica di Osama bin Laden.