Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02935 presentata da BENVENUTO GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 03/03/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02935 presentata da GIORGIO BENVENUTO mercoledì 3 marzo 2004 nella seduta n. 432 BENVENUTO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: le forze politiche e sociali della Liguria, in prima linea il consiglio comunale di Genova, manifestano le più forti e condivisibili preoccupazioni per il progressivo depauperamento della consistenza e dei valori locali della rete bancaria regionale, causato dalle aggressive politiche di acquisizione, apparentemente incontrollate, messe in atto in questi ultimi anni da determinati gruppi creditizi, alcuni dei quali sono finiti purtroppo coinvolti, a torto o a ragione, nelle recenti vicende di «risparmio tradito»; caso concreto è quello del Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, ultracentenario e rispettabile istituto di credito con un'ottantina di sportelli sia nella sua culla, il Levante ligure, che nel Ponente ligure, e una tradizione di eccellenza, di fiduciarietà nei confronti dei risparmiatori e dell'imprenditoria locale, di corrette relazioni sindacali; acquisito all'inizio del 2003 dalla Banca popolare di Lodi, il Banco di Chiavari è praticamente sparito nell'anonimo calderone di una Reti Bancarie Holding S.p.A. mentre si è aperto un aspro contenzioso sindacale che sta mettendo a repentaglio 300 posti di lavoro su un totale di 800, con ricadute intollerabili sulla già sofferente economia ligure; le organizzazioni sindacali più responsabili, presa visione dei progetti della banca capogruppo, denunciano rischi di depauperamento territoriale, di sovrasfruttamento dell'organico superstite e di mobilità infragruppo incontrollata; non si comprende come i suddetti sviluppi della situazione del Banco di Chiavari e della Riviera Ligure si conciliano con la salvaguardia della parte sana del localismo bancario, resa tanto più doverosa dalle richiamate vicende di «risparmio tradito» -: quali iniziative si intendano assumere a garanzia dei diritti dei lavoratori coinvolti nella vicenda delineata in premessa. (5-02935)