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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02939 presentata da DAMIANI ROBERTO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 03/03/2004

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02939 presentata da ROBERTO DAMIANI mercoledì 3 marzo 2004 nella seduta n. 432 DAMIANI, BULGARELLI, CIMA, PANATTONI e BENVENUTO. - Al Ministro per i beni e le attività culturali . - Per sapere - premesso che: il comune di Torino ha approvato un progetto che prevede la realizzazione di un parcheggio sotterraneo sotto la secentesca Piazza San Carlo, il più delicato e prezioso salotto barocco del capoluogo piemontese e unanimemente riconosciuta una delle piazze più belle d'Italia; il progetto preliminare prevede un parcheggio interrato per un piano di circa 11.000 mq per il ricovero di 370 auto ed avrebbe ottenuto il nullaosta delle autorità preposte alla tutela del patrimonio paesaggistico e culturale nonostante la sua ancora sommaria definizione; l'ambito urbano della piazza è soggetto a vincolo ai sensi della normativa vigente in materia di tutela dei beni culturali in quanto rappresenta un complesso urbano unitario di alto valore ambientale, storico e artistico, contrassegnato dalla presenza di due chiese secentesche, dal monumento ottocentesco conosciuto come «Cavai d'brons» in centro piazza e da numerosi palazzi nobiliari, unica memoria dell'impianto urbanistico originario del 1600; il progetto, per il quale sono state già avviate le trivellazioni, al fine di individuare la presenza di eventuali preesistenze archeologiche, è stato presentato come la condizione per la pedonalizzazione della piazza, nonostante il fatto tale iniziativa fosse stata legata, negli anni scorsi, dapprima alla costruzione del parcheggio sotto via Roma e poi a quella di un nuovo parcheggio in Piazza Valdo Fusi, il cui cantiere è ancora aperto senza che la promessa pedonalizzazione abbia mai avuto luogo; la realizzazione del parcheggio sotterraneo comporta la manomissione dell'impianto della piazza, della sua morfologia, della sua pavimentazione e della sua stessa fruizione. Fra l'altro in seguito al decreto del Ministro dell'interno 1 o febbraio 1986 in materia di norme antincendio per le autorimesse, dovranno essere realizzate griglie di ventilazione di misura non inferiore ad un venticinquesimo della superficie del parcheggio (quindi pari ad oltre 400 mq), un sistema di sfiati per la ventilazione meccanica e torrette per la ventilazione naturale, uscite di sicurezza in numero adeguato e manufatti vari, con il conseguente danno dell'equilibrio architettonico ed ambientale della piazza; Piazza San Carlo, anche dopo la realizzazione del parcheggio sotterraneo, dovrebbe convivere comunque con una soluzione viabilistica, secondo gli interroganti, caotica e poco razionale, che prevede un percorso di traffico tangente alla piazza ed una serie di nodi viari decisamente labirintici disegnati per aggirare la Chiesa, con l'effetto di rendere ancor più caotica e congestionata la circolazione automobilistica; il progetto si inserisce in una strategia contraddittoria, più volte contestata dai residenti e dalle associazioni di tutela ambientale, che si esprime nella dichiarata volontà di liberare dalle automobili alcune aree storiche, portando contemporaneamente sempre più automobilisti in centro con il miraggio di trovare posto in parcheggi ricavati attraverso un uso improprio degli ambiti di pregio artistico ed architettonico; anche a seguito delle numerose proteste da cittadini ed associazioni come Italia Nostra, da dichiarazioni alla stampa risulterebbe che il progetto dovrebbe essere parzialmente modificato con l'eliminazione delle rampe di accesso inizialmente previste ai lati delle chiese e di fronte a Palazzo Bricherasio, confermando comunque la volontà di costruire il parcheggio proprio sotto Piazza San Carlo -: se risponda al vero che il Ministro si sia espresso in favore e abbia fornito assicurazioni in merito alla realizzazione del parcheggio di Piazza San Carlo, e se così fosse quali siano stati gli elementi tecnici a supporto di tale orientamento, e se sia a conoscenza delle motivazioni che hanno spinto la soprintendenza di Torino a dare il nulla osta al progetto in questione, ancora in fase preliminare, che comporta pesanti interventi di modificazione dell'ambiente urbano, secondo gli interroganti, palesemente incoerenti con il contesto architettonico e con la pretesa finalità di riqualificazione ambientale dell'area e se, in seguito alla sottoscrizione dell'appello in difesa di piazza San Carlo da parte di centinaia di personalità, intenda intraprendere iniziative urgenti per bloccare la realizzazione di un progetto, che si configura come una manomissione irreversibile di una delle più belle piazze italiane e del patrimonio monumentale della città di Torino. (5-02939)

 
Cronologia
lunedì 16 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 328 voti favorevoli e 230 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4645 di conversione del D.L. 24 dicembre 2003, n. 352, Disposizioni urgenti concernenti modalità di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249.

giovedì 11 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Madrid dieci zaini carichi di esplosivo vengono fatti esplodere su quattro treni locali in quattro stazioni diverse della capitale spagnola. I morti sono 191 e oltre duemila i feriti. Gli attentati inizialmente attribuiti dal premier Aznar all'ETA, saranno rivendicati da al-Qaeda, la rete terroristica di Osama bin Laden.