Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00071 presentata da SPINI VALDO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 04/03/2004
Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00071 presentata da VALDO SPINI giovedì 4 marzo 2004 pubblicata nel bollettino n. 456 La III Commissione, considerato con soddisfazione il miglioramento dei rapporti con la Libia; premesso che: 115 aziende italiane impegnate ad eseguire lavori in Libia subirono, negli anni '80, da parte delle autorità libiche il blocco dei cantieri e dei pagamenti per lavori e forniture effettuate; le imprese italiane, che hanno operato senza la copertura assicurativa, hanno rivendicato i crediti, comprensivi di rivalutazione monetaria e di interessi, sollecitando l'azione del Governo italiano; la lunga vicenda sembrava dovesse concludersi con l'accordo sottoscritto a Tripoli il 28 ottobre 2002 tra il Governo italiano e quello libico, in cui all'articolo 8, si prevedeva che la Libia avrebbe pagato entro il 31 marzo 2003 i crediti vantati dalle ditte italiane, documentati e verificati da due aziende delegate dal Governo libico (Ali e Ubae); nel corso della presente legislatura sono stati presentati nei due rami del Parlamento e da tutti i gruppi politici ben 39 atti, tra interrogazioni e ordini del giorno per chiedere al Governo un più stringente impegno per risolvere il problema dei crediti non pagati dalla Libia; il ministro Giovanardi, rispondendo in aula ad una interrogazione a risposta immediata in data 23 settembre 2003 ha testualmente affermato: «La soluzione del problema dei crediti continua a costituire una priorità fondamentale nel rapporto bilaterale con Tripoli. Essa si pone con ancora maggiore acutezza alla luce del recente voto del Consiglio di Sicurezza che ha abolito le sanzioni del 1992 ponendo le premesse per la definitiva normalizzazione dei rapporti internazionali con la Libia»; il Presidente del Consiglio si è recato in Libia il 10 febbraio scorso ed ha affrontato con le Autorità libiche anche questioni bilaterali, cercando di individuare le modalità operative per il soddisfacente superamento dei contenzioso bilaterali del passato; impegna il Governo ad affrontare con il governo libico, il problema dei crediti delle imprese italiane operanti in Libia che hanno avuto il blocco dei cantieri negli anni '80 come «priorità fondamentale nel rapporto bilaterale con Tripoli». (8-00071) «Spini, Borrelli, Ruzzante, Calzolaio, Ranieri, Sereni, Cabras, Melandri, Folena, Fumagalli, Landi di Chiavenna, Paoletti Tangheroni».