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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02982 presentata da CORDONI ELENA EMMA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 11/03/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02982 presentata da ELENA EMMA CORDONI giovedì 11 marzo 2004 nella seduta n. 437 CORDONI e CARLI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la legge n. 388 del 2000, all'articolo 114 commi da 4 a 6, dispone la concessione di finanziamenti in conto capitale riservati a programmi di ripristino ambientale e di ristrutturazione degli ambienti di lavoro, con finalità di miglioramento delle condizioni di sicurezza, nelle cave localizzate in giacimenti di calcare metamorfico che presentano particolari profili di pericolosità potenziale; in data 8 giugno 2001, è stato emanato il decreto che stabilisce le modalità ed i criteri di accesso alle agevolazioni per la ristrutturazione e la modifica strutturale degli ambienti di lavoro nelle cave, ai sensi dell'articolo 114, comma 4 della legge n. 388 del 2000; in data 15 ottobre 2001, è stato emanato il primo bando che ha dato luogo, nel mese di novembre 2002, all'approvazione di 68 progetti agevolabili; il decreto ministeriale 29 novembre 2002, di attuazione del dispositivo di contenimento della spesa pubblica introdotto dal decreto-legge n. 194 del 2002, convertito con modificazioni dalla legge n. 246 del 31 ottobre 2002, non ha permesso l'impegno dei fondi relativi ai progetti presentati; l'articolo 72 della legge n. 289 del 2002, ha modificato i criteri di finanziamento alle imprese, stabilendo che le somme iscritte nei capitoli di bilancio dello Stato, finalizzate al trasferimento alle imprese per contributi alla produzione e agli investimenti, confluissero in appositi fondi rotativi e fossero erogate a partire dal 1 gennaio 2003, secondo criteri e modalità stabiliti dal Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con il Ministro competente; in data 17 marzo 2003, gli interroganti, assieme all'onorevole Nieddu, hanno presentato una interrogazione a risposta in Commissione per chiedere quali iniziative intendessero assumere il Ministro delle attività produttive ed il Ministro dell'economia e delle finanze per dare corso ai finanziamenti delle imprese che avevano presentato i loro progetti per la messa in sicurezza delle cave, sulla base di bandi emanati precedentemente all'entrata in vigore delle disposizioni di blocco della spesa di cui alla legge n. 246 del 2002; l'8 maggio 2003, nella risposta all'interrogazione citata, è emerso che, secondo il ministero delle attività produttive, ai finanziamenti dei progetti inclusi nel primo bando della legge n. 388 del 2000, non sono applicabili le disposizioni di cui alla legge n. 289 del 2002, in quanto si tratta di procedure di contributo «a bando», comunque avviate prima del 1 gennaio 2003; il ministero delle attività produttive sostiene altresì che anche le agevolazioni che saranno erogate con successivi bandi ai sensi della stessa legge n. 388 del 2000, che prevede disponibilità pari a 15 miliardi per il 2002 e a 15 miliardi per il 2003, non dovranno rientrare nelle disposizioni di cui alla legge n. 289 del 2002; nella stessa risposta, il ministero dell'attività produttive ha affermato che, in tempi brevi, il ministero dell'economia avrebbe concluso la valutazione della validità giuridica delle considerazioni da loro avanzate, con la risoluzione anche di altre problematiche relative all'applicazione del citato articolo 72 della legge n. 289 del 2002; a distanza ormai quasi di un anno, il Ministero dell'economia e delle finanze non ha maturato alcun orientamento sulla questione, determinando di fatto la prosecuzione del blocco di detti finanziamenti; questa situazione, ormai insostenibile, rende inservibile un determinante strumento di prevenzione degli infortuni sul lavoro, in un ambiente particolarmente pericoloso, nel quale spesso, anche recentemente, si sono verificati incidenti gravissimi ed anche mortali; al rischio rappresentato dalla natura stessa dei giacimenti calcarei d'altura, che per i loro sistemi di fratturazione e per la elevata pendenza presentano livelli di pericolosità particolarmente elevati, si sono aggiunti, nella città di Carrara, i danni di una recente alluvione, che hanno accresciuto le difficoltà economiche delle imprese già provate dall'attesa dei fondi bloccati ed hanno reso ancora meno sicuri gli ambienti di lavoro già compromessi -: se il Ministero dell'economia e delle finanze non ritiene di dovere una rapida risposta alle imprese che dal novembre 2002, in conseguenza di un bando pubblico applicativo di una legge dello Stato, hanno maturato il diritto all'erogazione di fondi necessari al miglioramento delle condizioni di sicurezza delle cave da loro gestite; se il Ministero dell'economia e delle finanze ritiene di accogliere l'interpretazione del Ministero delle attività produttive, relativa alle modalità di finanziamento dei progetti inclusi nel primo bando della legge n. 388 del 2000; se il Ministero dell'economia e delle finanze ritiene di condividere l'interpretazione del Ministero delle attività produttive in relazione alle modalità di erogazione degli ulteriori finanziamenti previsti dalla stessa legge n. 388 del 2000. (5-02982)

 
Cronologia
lunedì 16 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 328 voti favorevoli e 230 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4645 di conversione del D.L. 24 dicembre 2003, n. 352, Disposizioni urgenti concernenti modalità di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249.

giovedì 11 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Madrid dieci zaini carichi di esplosivo vengono fatti esplodere su quattro treni locali in quattro stazioni diverse della capitale spagnola. I morti sono 191 e oltre duemila i feriti. Gli attentati inizialmente attribuiti dal premier Aznar all'ETA, saranno rivendicati da al-Qaeda, la rete terroristica di Osama bin Laden.

domenica 14 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Partito socialista spagnolo vince le elezioni politiche, contrariamente alle previsioni precedenti gli attentati. José Louis Rodriguez Zapatero è il nuovo premier spagnolo.