Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02985 presentata da BUFFO GLORIA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 15/03/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02985 presentata da GLORIA BUFFO lunedì 15 marzo 2004 nella seduta n. 438 BUFFO, VIGNI e MICHELE VENTURA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: i giorni 23 e 24 settembre 2003 il territorio della provincia di Massa Carrara è stato colpito da eccezionali eventi atmosferici che hanno indotto il Governo a stabilire lo stato di calamità per l'area; tali eventi hanno causato l'esondazione del torrente Carrione, movimenti franosi, danni ingenti ad edifici pubblici e privati ed alle infrastrutture, nonché l'interruzione della fornitura dei servizi gas, corrente elettrica e acqua potabile; a seguito di tali eventi è stata disposta l'evacuazione di alcuni nuclei familiari; le attività economiche dell'area hanno subìto un'interruzione completa per diversi giorni, che ha avuto ripercussioni anche nei mesi successivi; tra queste in particolare ha subìto gravi danni tutta la filiera del marmo (escavazione, produzione, trasporto, attività indotte) che è la maggiore attività della zona; nell'incontro del Direttore della Protezione civile professor Guido Bertolaso con il sindaco nelle imminenze della calamità fu stabilita, sulla base della ricognizione dei danni subiti e della rendicontazione delle spese per opere di somma urgenza, una prima stima di 25 milioni di euro appena sufficiente a coprire le prime necessità d'intervento; tuttavia lo stanziamento effettivo è stato più che dimezzato, riducendosi a soli 10 milioni di euro, a causa delle difficoltà a garantire al provvedimento la necessaria copertura finanziaria; è stato necessario ripartire questa limitata somma tra il comune di Carrara e il comune di Massa; il comune di Carrara si trova oggi in gravissime difficoltà economiche e finanziarie dovute alla suddetta alluvione, con un disavanzo, fra le spese già effettuate per i primi interventi e quanto assegnato, pari a circa 28 milioni di euro -: quali iniziative intenda assumere affinché siano stanziati ulteriori fondi per il completamento degli interventi di ricostruzione.(5-02985)