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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00531 presentata da GIOVANELLI FAUSTO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 16/03/2004

Interpellanza2-00531 Atto Senato Interpellanza 2-00531 presentata da FAUSTO GIOVANELLI martedì 16 marzo 2004 nella seduta n. 563 GIOVANELLI, FLAMMIA, VILLONE, PAGANO, TESSITORE, PASCARELLA, GASBARRI, ROTONDO, IOVENE, PETRUCCIOLI. Al Ministro dell'ambiente e per la tutela del territorio. Premesso che: nella Regione Campania si sono di nuovo determinate gravi e diffuse situazioni di allarme sociale, emergenza ambientale e conflittualità civile e politica sulla gestione dei rifiuti; tale problema, irrisolto, tocca in profondità le più elementari e ineludibili necessità della vita quotidiana, investe i cittadini e le famiglie, è fattore di precarietà del sistema economico e delle prospettive di sviluppo, mette in crisi la credibilità delle istituzioni e delle rappresentanze politiche; ci sono nella realtà campana fattori antichi e profondi che compromettono la governance del territorio e dell'ambiente, anche per la presenza di organizzazioni camorristiche, di circuiti di ecomafia e di una vasta rete di illegalità, che proprio nel settore dei rifiuti ha posto in essere lucrose attività criminali; la salubrità dell'ambiente e la qualità delle risorse naturali del territorio campano sono state gravemente compromesse da queste azioni che hanno utilizzato in modo indiscriminato, criminale e illegale le discariche come strumenti di profitto anziché come impianti di tutela ecologica della collettività; ciò è dimostrato da diverse inchieste giudiziarie e altresì dalla presenza accertata di diossine nei prodotti agricoli che sono il frutto di queste pratiche illegali e incontrollate di smaltimento di rifiuti di ogni genere e provenienza, che proliferano e sopravvivono anche a causa della mancanza - che si registra a tutt'oggi - di impianti moderni, controllati e tecnologicamente avanzati di termovalorizzazione e smaltimento finale dei rifiuti; l'azione pubblica, svoltasi in primo luogo attraverso il commissariamento, ha giustamente impostato e avviato, ma non ha ancora realizzato, il passaggio da un sistema di gestione inefficiente, incontrollato, inquinato dalle ecomafie e fondato arcaicamente sugli scarichi legali e illegali a un sistema di gestione industriale e moderno, fondato sulla raccolta differenziata, il recupero e il riciclo, il trattamento separato delle parti umide e il trattamento termico in condizioni di sicurezza e con recupero di energia della parte combustibile dei rifiuti solidi urbani; ciò ha avviato azioni - dalla raccolta differenziata alla produzione di CDR - che devono essere rafforzate, qualificate e completate attuando con la flessibilità e gli aggiornamenti necessari il piano che deve rendere autosufficiente la Campania nel recupero e smaltimento dei propri rifiuti urbani, determinando altresì condizioni di innovazione e sviluppo di nuove imprese e lavori di qualità; troppe resistenze, anche di natura politica, e altresì da parte di esponenti politici locali, di parlamentari appartenenti alla maggioranza di centro-destra e di esponenti del Governo stesso, si sono assommate a preoccupazioni comprensibili e a interessi non trasparenti nel frenare e intralciare l'opera dei commissari che rappresentano l'impegno e la responsabilità diretta del Ministro dell'ambiente e del Governo sull'emergenza rifiuti in Campania; i contrasti e le lentezze con cui ha proceduto l'attuazione dei programmi di innovazione stanno comportando un costo troppo alto per le condizioni economiche e ambientali e il tessuto civile della Campania, non solo presso i siti di smaltimento o stoccaggio ove si sono verificate le più forti tensioni (come ad Ariano Irpino), ma in modo diffuso in tutte le province e in molte comunità locali, dove si trova in una situazione di precarietà e crisi persino la quotidiana indispensabile attività di raccolta; dato il rilievo straordinario del problema serve immediatamente un'ancora più forte e piena assunzione di responsabilità da parte del Ministro dell'ambiente a fianco del Commissario di governo, in un rapporto di reale collaborazione con la Regione, le Province, i Comuni, che devono essere coinvolti e responsabilizzati, per giungere al più presto al superamento del commissariamento e al ripristino delle competenze e delle responsabilità istituzionali ordinarie nella gestione del problema; servono senz'altro misure immediate per fronteggiare l'emergenza di breve termine e garantire accettabili condizioni sanitarie, igieniche e di servizio di raccolta, stoccaggio provvisorio e smaltimento dei rifiuti in tutte le province campane; a sostegno di un processo di piena responsabilizzazione e collaborazione interistituzionale e del necessario aggiornamento, affinamento e completamento del piano di modernizzazione ecologica e gestionale già avviato in coerenza coi principi delle direttive europee e del decreto Ronchi serve oggi un coinvolgimento migliore delle forze economiche sociali e dei cittadini che si può realizzare utilizzando strumenti e processi di Agenda 21 locale per lo sviluppo della responsabilizzazione, della partecipazione e della governance democratica dell'ambiente e del territorio, si chiede di sapere: quali azioni il Ministro in indirizzo abbia posto e intenda porre in essere per fronteggiare le emergenze ambientale e di ordine pubblico che si sono verificate; se e come intenda impegnare direttamente il proprio ruolo a fianco del Commissario delegato per rafforzarne l'autorevolezza e definire una concertazione tra le istituzioni statali, regionali e locali sull'aggiornamento e l'attuazione del piano rifiuti in Campania, favorendo il passaggio dal regime commissariale al regime ordinario; se intenda, d'intesa con la regione Campania, stanziando adeguate risorse, procedere ad avviare e portare a termine un processo di Agenda 21 regionale in Campania sul tema dei rifiuti, per realizzare sul campo, nella gestione di una grave crisi, l'attuazione di quei principi di gestione trasparente, democratica e partecipata delle questioni ambientali che sono alla base dei programmi e degli impegni europei internazionali sottoscritti dall'Italia per lo sviluppo sostenibile. (2-00531)





 
Cronologia
domenica 14 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Partito socialista spagnolo vince le elezioni politiche, contrariamente alle previsioni precedenti gli attentati. José Louis Rodriguez Zapatero è il nuovo premier spagnolo.

mercoledì 24 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il testo unificato delle proposte di legge: Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI - Radiotelevisione italiana Spa, nonché delega al Governo per l'emanazione del testo unico della radiotelevisione, che sarà approvato dal Senato il 29 aprile (AC 310-D), che sarà approvato dal Senato il 29 aprile (legge 3 maggio 2004, n. 112 - legge Gasparri).