Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03033 presentata da BINDI ROSY (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 24/03/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03033 presentata da ROSY BINDI mercoledì 24 marzo 2004 nella seduta n. 444 BINDI, BURTONE, MEDURI, MOSELLA, FIORONI, MOLINARI, VILLARI, TUCCILLO, ANNUNZIATA, IANNUZZI, SORO, LADU e REDUZZI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: la legge finanziaria per l'anno 2004 ha introdotto il cosiddetto reddito di ultima istanza, misura annunciata con tanta enfasi da parte del Ministro del Welfare; il reddito di ultima istanza avrebbe dovuto sostituire il reddito minimo di inserimento introdotto dal governo di centrosinistra nel 1999; il reddito minimo di inserimento ha contribuito in maniera determinante a far uscire migliaia di cittadini e di famiglie dalla soglia di povertà nei 307 comuni in cui si è sperimentato; la cancellazione dell'RMI è stato dettato da motivazioni pretestuose senza che sia stata presentata al Parlamento la relazione finale sui risultati conseguiti dalla sperimentazione; il reddito di ultima istanza ancora non è stato attivato e resta indefinito sia nella individuazione dei beneficiari sia nei criteri di erogazione considerato il ruolo che viene attribuito alle Regioni; attualmente molte amministrazioni comunali che avevano sperimentato il reddito minimo si trovano nella impossibilità di proseguire la sperimentazione e nel contempo sono impossibilitate ad adottare il reddito di ultima istanza con crescenti tensioni sociali che si ripercuotono sugli enti locali; le risorse attribuite al reddito di ultima istanza per voce della stessa Sottosegretaria al Welfare Sestini sono insufficienti, si tratta infatti di 30 milioni di euro a fronte dei 240 milioni di euro che il centrosinistra stanziava per il reddito minimo di inserimento; il Ministro Maroni si è più volte contraddetto sulla natura del RUI in quanto prima aveva criticato il reddito minimo accusandolo di essere uno strumento meramente assistenziale che non invogliava a cercare lavoro e poi ha attribuito al reddito di ultima istanza natura assistenziale; il Ministro Maroni il 10 marzo 2004 ha affermato che le Regioni non hanno ancora assunto alcun provvedimento per l'istituzione del reddito di ultima istanza aggiungendo che se qualche Regione si presenterà entro la fine dell'anno sono pronti a cofinanziare, se l'intervento risponderà ai requisiti previsti nella finanziaria. Altrimenti il fondo sarà utilizzato per altri obiettivi; le dichiarazioni del Ministro evidenziano, secondo gli interroganti, il fallimento della misura del reddito di ultima istanza prima ancora di essere operativo -: alla luce delle recenti dichiarazioni del Ministro Maroni qual è il futuro del reddito di ultima istanza e soprattutto quale sarà il futuro dei percettori di reddito minimo di inserimento e se non ritenga opportuno in attesa della definizione di altri strumenti che ne sia prorogata la sperimentazione. (5-03033)