Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01506 presentata da CADDEO ROSSANO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 25/03/2004
Interrogazione a risposta orale3-01506 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01506 presentata da ROSSANO CADDEO giovedì 25 marzo 2004 nella seduta n. 573 CADDEO, DETTORI, MICHELINI, RIPAMONTI, MARINO, PIZZINATO, BATTAGLIA Giovanni, GIARETTA, MORANDO. Al Ministro dell'economia e delle finanze. Premesso che: la legge 24 dicembre 2003, n. 350, ultima legge finanziaria, ha fondato gran parte della copertura finanziaria sulle maggiori entrate garantite dal decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269; l'articolo 32 del citato decreto-legge n. 269 del 2003, recante misure per la riqualificazione urbanistica, ambientale e paesaggistica, per l'incentivazione dell'attività di repressione dell'abusivismo edilizio, nonché per la definizione degli illeciti edilizi e delle occupazioni di aree demaniali, ovvero il condono edilizio, secondo le stime del Governo dovrebbe comportare, per l'anno 2004, un gettito finanziario per le casse dello Stato pari a 3.130 milioni di euro; secondo le stime più recenti le domande di sanatoria presentate dai cittadini ai comuni, in vista della scadenza del 31 marzo 2004, sono poche migliaia, e molto inferiori a quelle preventivate; l'articolo 33 del medesimo decreto-legge, recante disposizioni sul concordato fiscale preventivo, sempre secondo le stime del Governo dovrebbe comportare un maggiore gettito per le casse dello Stato pari a 3.584 milioni di euro per l'anno 2004; alla scadenza del 16 marzo 2004 le domande di adesione al concordato fiscale preventivo da parte dei contribuenti sono state circa 258.000 a fronte delle 500.000 stimate dal Governo; l'ammontare delle minori entrate relative alle sole due voci del concordato preventivo e del condono edilizio, rispetto alle stime del Governo, si aggira attorno ai 4 miliardi di euro; per l'anno 2004 il Documento di programmazione economica e finanziaria per gli anni 2004-2007 reca una stima di crescita del prodotto interno lordo nazionale pari al 2,3 per cento - corretta dalla Relazione previsionale e programmatica all'1,9 per cento -, mentre le ultime previsioni dell'Isae e dell'OCSE ridimensionano sensibilmente la stima, portando un'eventuale minore crescita ad un mancato introito per le casse dello Stato stimabile in diversi miliardi di euro; d'altro canto le spese dell'amministrazione pubblica dello Stato, anche in vista del rinnovo contrattuale dei dipendenti pubblici, sono previste in forte crescita per l'anno 2004; prima che siano già trascorsi tre mesi dall'inizio dell'anno sono esauriti i fondi globali di parte corrente e si rivelano sempre più lontani dai corretti criteri di copertura finanziaria e di netto rispetto dell'articolo 81 della Costituzione le forme di finanziamento dei provvedimenti che sono passati e sono attualmente all'esame del Parlamento, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo confermi i dati del dissesto della finanza pubblica, che si sta rivelando in tutta la sua drammaticità; se, più puntualmente, intenda riferire in Parlamento sullo stato reale della finanza pubblica, anche a seguito di quanto emerso nelle audizioni della Corte dei conti e dello stesso Ragioniere generale dello Stato presso le Commissioni parlamentari; quali provvedimenti intenda adottare il Governo sia per far fronte al crescente disavanzo di bilancio che si prevede per il 2004 che per offrire copertura finanziaria idonea ai provvedimenti da adottare per l'intero corso dell'anno. (3-01506)