Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03056 presentata da COLASIO ANDREA (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 31/03/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03056 presentata da ANDREA COLASIO mercoledì 31 marzo 2004 nella seduta n. 448 COLASIO, RUZZANTE e BIMBI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: l'interrogante ed altri hanno in passato interpellato il Ministro per i beni e le attività culturali in riferimento ai lavori di progettazione e costruzione di un'autorimessa sotterranea nell'area esterna alla porta Liviana di Pontecorvo, compresa tra la cortina muraria del Cinquecento, la chiesa di san Prosdocimo, la via Gustavo Modena e l'ingresso dell'Ospedale e, dunque, all'interno della fossa del sistema bastionato padovano; nella sua risposta il Ministro annunciava che avrebbe invitato l'amministrazione locale a collaborare con la sovrintendenza per individuare aree alternative per l'eventuale realizzazione del suddetto parcheggio, nel quadro di una adeguata e corretta gestione del patrimonio storico-artistico e facendo altresì presente che «la sovrintendenza aveva confermato che l'ipotesi di costruzione di un parcheggio è quanto mai incompatibile e funzionalmente "distruttiva" di ogni eventuale futuro recupero del sistema difensivo cinquecentesco»; l'amministrazione comunale di Padova già nel 2001 aveva previsto la costruzione di un parcheggio sotterraneo nell'area esterna alla Porta Liviana di Pontecorvo (all'interno del sistema bastionato padovano) per complessivi 370 posti macchina distribuiti su cinque piani; la Sovrintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio del Veneto orientale, in merito al progetto di costruzione del parcheggio sotterraneo in area Pontecorvo, evidenziava la sussistenza di un decreto ministeriale del 1928 che stabilisce un vincolo di edificabilità e immodificabilità di Porta Pontecorvo, della cintura muraria cinquecentesca e delle aree esterne corrispondenti all'antico vallo, sottolineando l'incompatibilità di tale costruzione sotterranea con un eventuale recupero di tali antichi manufatti difensivi e rendendosi disponibile per l'individuazione di un'area alternativa nel quadro di una corretta gestione del patrimonio storico artistico della città; nel corso della seduta del 16 luglio 2003, la IV commissione consiliare del comune di Padova (Politiche del territorio e delle infrastrutture), tra le varie soluzioni indicate per poter provvedere alla costruzione del parcheggio sotterraneo in quell'area, ha stabilito di ridurre i posti auto costruendo un parcheggio di soli due piani nel sottosuolo; nel corso del consiglio comunale del 20 ottobre 2003, dopo aver preso atto delle osservazioni sopra riportate della Sovrintendenza per i beni architettonici e della mancanza di un interessamento della Sovrintendenza archeologica di Padova, l'amministrazione comunale s'impegnava a rinunciare alla realizzazione del parcheggio sotterraneo, accogliendo però una mozione che, allo stesso tempo, impegnava l'amministrazione comunale a dare seguito alle indicazioni della IV commissione consigliare (vale a dire la sola riduzione dei piani del parcheggio mantenendo come ubicazione l'area Pontecorvo); i cittadini residenti nella zona, costituitisi in comitato, stanno portando avanti un'attività di sensibilizzazione per fare in modo che il parcheggio, come nel 2001, non venga realizzato in quell'area ed hanno interpellato vari professionisti che univocamente hanno evidenziato numerosi problemi per la sicurezza statica delle abitazioni circostanti; dallo studio commissionato dalla Associazione Porta Liviana di Padova si evidenzia che nel sottosuolo in oggetto si è registrata la presenza di vecchie fondazioni di «difficoltosa perforazione»; nella relazione del professor Carruba, noto studioso, si evidenziano una serie di problematiche «connesse alla possibilità di fenomeni di sollevamento del fondo scavo nel caso di livelli di falda prossimi al piano campagna»; tra le problematiche connesse alla necessità di prevedere la costruzione di un tappo del parcheggio in quell'area, si segnala quella evidenziata dal professor Gianumberto Caravello (apparsa su Il Mattino di Padova del 1 o marzo 2004) che considera tale iniziativa un attentato alla tutela delle mura veneziane; con delibera della giunta comunale di Padova del 24 febbraio 2004 (n. 2004/0132) è stata dichiarata di pubblico interesse la proposta modificata presentata dal promotore costituito da Interparking S.p.a. e Siae S.p.a relativa ad un parcheggio sotterraneo a due piani in zona Pontecorvo, ed è stata altresì dichiarata, attesa l'urgenza l'immediata eseguibilità della delibera in oggetto ai sensi dell'articolo 134 del decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000; l'amministrazione comunale di Padova ha annunciato sulla stampa locale che farà partire la relativa gara per l'aggiudicazione dell'appalto per la costruzione del parcheggio interrato nell'area Pontecorvo che, una volta ultimato, ospiterà 208 auto su due piani interrati -: se il Ministro sia al corrente di quanto sta avvenendo a Padova ai danni di un'area cittadina di rilevante pregio storico ed artistico e ritenga opportuno intervenire per impedire che quest'area venga irrimediabilmente compromessa. (5-03056)