Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01529 presentata da PIZZINATO ANTONIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 06/04/2004
Interrogazione a risposta orale3-01529 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01529 presentata da ANTONIO PIZZINATO martedì 6 aprile 2004 nella seduta n. 581 PIZZINATO, ACCIARINI, MACONI, PIATTI, PILONI. Al Ministro per i beni e le attività culturali. Premesso che: nel quartiere di Porta Ticinese a Milano sorge il complesso architettonico di San Lorenzo Maggiore alle Colonne; si tratta di uno straordinario esempio di stratificazione storica e di sincretismo architettonico. Il complesso si compone della basilica di San Lorenzo Maggiore, fondata tra la fine del IV e l'inizio del V secolo, probabilmente sui resti di antiche terme romane. Pur se molto modificata nei secoli, essa ha mantenuto l'originario impianto paleocristiano. A formare la fronte di un grandioso quadriportico, che si apre sull'ampio sagrato, furono portate nel IV secolo 16 colonne marmoree di età tardo imperiale sormontate da capitelli corinzi, a sostegno della trabeazione; l'intera area, di notevolissimo interesse archeologico e architettonico, è sottoposta a imprescindibili vincoli diretti ed indiretti atti a preservare, oltre che il bene e l'intera area nella sua materialità, anche, come recita l'articolo 45 del codice dei beni culturali (che entrerà in vigore il 1º maggio 2004, ma che nella sostanza rinovella le norme analoghe ora in vigore), «le distanze, le misure e le altre norme dirette ad evitare che sia messa in pericolo l'integrità dei beni culturali immobili, (e che) ne sia danneggiata la prospettiva o la luce o ne siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro»; insistente sull'area in questione è stato presentato un progetto urbanistico che prevede anche la costruzione di un edificio di sei piani (addossato alla parete cieca di un edificio preesistente) con destinazione commerciale e residenziale; tale progetto è una rielaborazione del Piano particolareggiato già bocciato dal Consiglio di zona 1 Centro storico lo scorso 11 giugno 2003; la Soprintendenza per i beni architettonici ed il paesaggio ha rilasciato parere favorevole alla realizzazione del progetto urbanistico, e ciò malgrado la sua esecuzione definitiva comporterà oltre alla sottrazione al pubblico godimento di un'area con una densissima fruizione pubblica da poco riqualificata con successo l'inibizione della vista della basilica e dell'antico campanile, la limitazione da alcuni punti di vista della visuale sul colonnato romano, una grave e ingiustificata disomogeneità dell'edificio in costruzione, con i fabbricati seicenteschi della canonica che sarebbero sottratti alla vista. Tutto ciò, oltre a delineare una sostanziale alterazione della destinazione d'uso dell'area, determinerebbe la sottrazione al pubblico godimento di un bene nella sua integrità e singolarità. Il che è tanto più grave considerato che il compresso di San Lorenzo Maggiore alle Colonne è parte essenziale dell'immagine della città, gli interroganti chiedono di sapere: per quale ragione si sia deciso di non far valere le prescrizioni di tutela indiretta, come determinate dal Testo unico e dal codice dei beni culturali; per quale ragione il Soprintendente competente non abbia determinato di intervenire con i mezzi a sua disposizione; se non si ritenga che l'edificazione di un edificio di sei piani su un'area archeologica prefiguri un grave danno per il patrimonio culturale nazionale; se e quali iniziative o atti il Ministro in indirizzo intenda porre in atto per la salvaguardia di questo patrimonio storico. (3-01529)