Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03087 presentata da IANNUZZI TINO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 07/04/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03087 presentata da TINO IANNUZZI mercoledì 7 aprile 2004 nella seduta n. 451 IANNUZZI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il Passante di Mestre - che sarà lungo 32,290 chilometri - è stato incluso dal Governo nel primo programma delle infrastrutture strategiche, approvato dal CIPE con deliberazione n. 121 del 21 dicembre 2001; tale opera è di assoluta valenza nazionale, essendo destinata a fungere da bretella autostradale fra la A4 (Padova-Venezia), la A27 (Venezia-Pian di Verdoia) e la A4 (Venezia-Trieste), nonché da by-pass dell'area metropolitana di Venezia quale viabilità alternativa alla Tangenziale di Mestre a rischio costante di collasso perché interessata da una traffico assai elevato (170.000 veicolo al giorno; 55 milioni all'anno); questa infrastruttura ha carattere prioritario nel sistema stradale italiano, in quanto è diretta ad eliminare punti di grave saturazione su di una rete di collegamento fondamentale per i trasporti e le comunicazioni lungo la direttrice est-ovest; il costo complessivo del Passante esterno di Mestre è stato calcolato dall'ANAS e dal CIPE in 750 milioni di euro, dei quali 113,4 milioni di euro a carico dello Stato e con risorse destinate all'attuazione della «legge obiettivo»; il costo residuo di 636,6 milioni di euro graverà sull'ANAS S.p.A. che potrà provvedere alla realizzazione dell'opera direttamente o tramite una società di progetto interamente partecipata dall'ANAS medesima; l'ANAS o l'eventuale società di progetto provvederanno al rimborso del capitale di mutuo ed al pagamento dei relativi interessi tramite i flussi di cassa derivanti in primo luogo da incrementi di pedaggi applicati sulla Tangenziale di Mestre; in secondo luogo, dalla totalità degli introiti legati ai pedaggi operanti su tale Tangenziale a partire dall'entrata in esercizio del Passante di Mestre, quando la tangenziale sarà retrocessa all'ANAS, che a sua volta affiderà in concessione pro-quota la gestione del Passante alle tre società concessionarie delle autostrade interferenti; in terzo luogo, dagli introiti derivanti dai pedaggi per le tratte ricomprese nella concessione alla «Società Autostrade Venezia-Padova» alla scadenza della concessione stessa al 30 novembre 2009, nonché dai pedaggi per le restanti quote del Passante di Mestre fra le tre Società autostradale alla scadenza delle relative concessioni; aggiudicataria della gara per la progettazione definitiva ed esecutiva del Passante di Mestre è risultata l'Associazione temporanea di Imprese, formata da Impregil S.p.A., Consorzio Cooperative Costruzioni e Grandi Lavori Fincosit -: quale sia il piano finanziario definitivo per la realizzazione del Passante di Mestre; quali siano i tempi previsti per la progettazione definitiva, per la progettazione esecutiva, per l'inizio in concreto dei lavori, per la loro conclusione per l'entrata in funzione della nuova infrastruttura. (5-03087)