Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01530 presentata da CADDEO ROSSANO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 07/04/2004
Interrogazione a risposta orale3-01530 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01530 presentata da ROSSANO CADDEO mercoledì 7 aprile 2004 nella seduta n. 582 CADDEO, MURINEDDU, NIEDDU. Ai Ministri dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture e dei trasporti. Premesso che: tra le cause del ritardo di sviluppo della Sardegna riveste una particolare rilevanza l'insufficiente dotazione delle infrastrutture; dalla qualità della rete elettrica, anche per l'assenza di impianti di distribuzione del metano, deriva una parte importante dell'efficienza dell'apparato produttivo, oltre che la continuità del servizio alle utenze civili; dai dati forniti dall'Authority per l'energia risulta un peggioramento del servizio di distribuzione dell'energia elettrica, con 145 minuti di interruzione nel 2002 (contro i 103 minuti della media nazionale) e ben 164 minuti nel 2003; dagli stessi dati dell'Authority appare che l'85 per cento delle interruzioni senza preavviso si verificano per guasti nella rete di media tensione a 15.000 volt; queste gravi carenze hanno origine dall'insufficiente estensione delle linee, che nell'isola raggiungono la lunghezza complessiva di 14.965 chilometri, pari ad una densità di 0,62 chilometri per chilometro quadrato, quindi con una densità molto inferiore a quella dell'Italia continentale, pari a 1,08 chilometri di linea per chilometro quadrato; pesa ancora nel disservizio l'eccessiva estensione delle singole linee, in media di 24 chilometri contro i 16,4 della media nazionale; incide ancora il numero basso delle cabine primarie di trasformazione 150.000/15.000 volt, che nell'isola è pari a 75, con una densità media di 0,002 cabine primarie per chilometro quadrato, meno del cinquanta per cento degli impianti analoghi installati nel resto dell'Italia; appare evidente come le interruzioni del servizio ed il divario di qualità rispetto ai livelli nazionali dipendano da un'insufficienza di dotazioni infrastrutturali, da investimenti non adeguati e da carenze nel presidio aziendale del territorio, si chiede di conoscere: se e quali iniziative si intenda assumere per riportare i disservizi nella rete di distribuzione di energia elettrica al livello medio nazionale; se non si ritenga di intervenire presso l'Enel affinché venga attuato un programma di investimenti capace di adeguare la rete elettrica ai parametri medi nazionali. (3-01530)