Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03084 presentata da FRANCI CLAUDIO (MISTO-COMUNISTI ITALIANI) in data 07/04/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03084 presentata da CLAUDIO FRANCI mercoledì 7 aprile 2004 nella seduta n. 451 FRANCI, VIGNI, FILIPPESCHI e RAFFAELLA MARIANI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'articolo 38- bis comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 prevede la facoltà ai contribuenti che effettuano esclusivamente o prevalentemente operazione di vendita con aliquote inferiori a quelle degli acquisti (e operazioni non imponibili per più del 25 per cento del volume degli affari) il rimborso IVA infrannuale; il soggetto passivo può in alternativa alla compensazione chiedere il rimborso, anche parziale dei crediti IVA maturati in ciascuno dei primi tre trimestri dell'anno, mentre per il quarto trimestre può essere richiesto rimborso solo in sede di dichiarazione annuale; con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 10 ottobre 2003, n. 309 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 15 novembre 2003 si stabiliva espressamente che i rimborsi disposti dall'ufficio finanziario sono erogati dal concessionario entro venti giorni dalla ricezione delle disposizioni di pagamento; ad oggi il ritardo accumulato nei rimborsi risulta essere, nelle province di Grosseto, Siena, Pisa, Lucca di oltre sei mesi e così in altre aree del Paese; i rimborsi IVA rappresentano una parte consistente dei bilanci aziendali; di tale rimborso usufruiscono prevalentemente le aziende casearie; il settore è attraversato da una perdurante crisi delle vendite; tale ritardo si ripercuote nella gestione aziendale accrescendo le difficoltà di liquidità finanziaria e di gestione; tale difficoltà si riversa sui produttori di latte che vedono ritardarsi il pagamento delle forniture; tutto ciò arreca danni alla filiera lattiero casearia -: quali siano i motivi che hanno prodotto il verificarsi di tali ritardi e quali iniziative si intendano adottare affinché i termini dei venti giorni previsti dal decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 10 ottobre 2003, n. 309 vengano rispettati.(5-03084)