Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03109 presentata da PANATTONI GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 20/04/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03109 presentata da GIORGIO PANATTONI martedì 20 aprile 2004 nella seduta n. 453 PANATTONI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: le Olimpiadi Invernali del 2006 costituiscono per l'Italia una occasione di rilancio di immagine, oltre che di rilancio di una parte della economia al traino di questo importante evento; la sede di tali Olimpiadi è, come noto, Torino, capoluogo del Piemonte, che ad essa ha affidato molte delle sue ipotesi di rilancio complessivo; il Piemonte è attraversato da pesanti crisi industriali, in particolare dalla crisi della FIAT, con gravi ripercussioni negative sull'indotto, dalla crisi della informatica, dopo la sparizione della Olivetti, e da quella di tante PMI, che risentono del clima generale particolarmente depresso dell'economia; dalle Olimpiadi si attende pertanto, come da dichiarazioni del Comitato Organizzatore, che vede la partecipazione di regione, provincia e comune, e del Governo, un rilancio delle prospettive di sviluppo del territorio, e non solo di quello fisicamente toccato dall'evento sportivo; risulta che il Comitato Organizzatore abbia stipulato un accordo con una società cinese per la fornitura di oltre 4.000 computer, 600 computer portatili, 500 server per il servizio informatico dell'evento; è inoltre previsto l'arrivo di 50 tecnici cinesi per il supporto tecnico; CMS e OLIIT sono società Canavesane, localizzate a Scarmagno, quindi nella provincia di Torino, nate da spin-off Olivetti, per cultura tecnica, prodotti, esperienza, professionalità e capacità organizzativa del tutto in grado di sostenere l'impegno relativo all'evento sportivo in esame e affidato alla società cinese; queste società sono attualmente attraversate da crisi industriali significative, come del tutto noto gli Enti territoriali del Comitato Organizzatore, coinvolti nella ricerca di soluzioni idonee a superare il difficile momento, e al Governo, a sua volta interpellato per un contributo alla soluzione della crisi; molti lavoratori sono in cassa integrazione e in attesa di stipendio, che tarda da mesi, e quindi in condizioni particolarmente precarie; al di là del valore finanziario della operazione, per altro importante per le società sopra menzionate, in questo momento di crisi, è evidente il pesante danno di immagine per l'industria nazionale e per quella piemontese in particolare derivante dall'assegnazione ad una società cinese di questa importante commessa tecnologica, che presuppone la inadeguatezza della industria nazionale di farvi fronte; sono recenti e insistite le affermazioni del Comitato Organizzatore e del Governo di voler utilizzare questo evento anche per il rilancio della immagine e della economia nazionale, come si conviene per un evento che assorbe imponenti risorse pubbliche sottratte a importanti esigenze di supporto a bisogni sempre più pressanti, in particolare per le fasce di popolazione più deboli; sembra davvero strano, per non dire di peggio, che la industria nazionale, che è oggi nel settore ai massimi livelli di competitività tecnologica, di servizio tecnico, organizzativo e logistico, e che avrebbe potuto ovviamente anche sfruttare, nel caso specifico delle due industrie citate, la semplicità logistica ed organizzativa per dare una prestazione al livello di ogni necessità, non sia stata neppure interpellata per questa fornitura, mentre logica avrebbe voluto che con essa si fosse discusso almeno dell'impianto del sistema e delle prospettive di assegnazione; secondo l'interrogante la procedura seguita non è in linea con le affermazioni accreditate sulla valenza positiva per il territorio di questo evento e dovrebbe essere rivista l'assegnazione per dare giusta opportunità a partecipare anche all'industria nazionale ed in particolare a quella locale -: se il Governo sia al corrente di questa situazione; se di questo accordo si è discusso all'interno del comitato di coordinamento che prevede la presenza del Governo; quali iniziative il Governo intenda adottare nell'ambito della sua competenza affinché le Olimpiadi 2006 diventino un'effettiva opportunità di rilancio dell'immagine e dell'economia nazionale ed in particolare di quella territoriale. (5-03109)