Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00080 presentata da CALZOLAIO VALERIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 22/04/2004

Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00080 presentata da VALERIO CALZOLAIO giovedì 22 aprile 2004 pubblicata nel bollettino n. 476 La III Commissione, premesso che: le foche vengono cacciate nei paesi artici Canada (93 per cento) e poi anche in Islanda, Norvegia, Russia, Groenlandia per ricavarne pelli, carne, grassi, oli; i mercati interessati sono le popolazioni nordiche per la carne, l'Europa per le pelli utilizzate per confezionare indumenti (pellicce) ed inserti (rivestimenti interni di guanti, doposci e giubbotti da neve), l'Asia che ne realizza afrodisiaci e medicinali; i derivati del grasso sono invece esportati ovunque nel mondo; in Canada la stagione di caccia è aperta dal 15 novembre al 15 maggio ma, per ragioni climatiche e strategiche (la nascita dei cuccioli in quel periodo), si concentra dall'inizio di marzo fino a maggio; nel febbraio del 2003 il Department of Fisheries and Ocean canadese ha emanato un «Piano triennale di gestione» con il quale ha notevolmente incrementato la quota di animali che possono essere uccisi (975.000 in tre anni): ciò sta provocando una gravissima diminuzione della popolazione di questi animali nell'Atlantico del Nord; quella che si sta compiendo in queste settimane sulle coste del Canada è forse la maggiore mattanza di mammiferi marini al mondo e certamente una delle più cruente: il Governo canadese afferma di sostenere una politica di abbattimento in una «maniera umanamente accettabile», ma le associazioni animaliste del posto hanno documentato, con un video che sta facendo il giro del mondo, quanto la caccia alla foca sia crudele: molti animali vengono feriti a fucilate, trascinati attraverso il ghiaccio con uncini di acciaio e lasciati agonizzanti per diversi minuti prima di essere uccisi; un rapporto stilato da un gruppo internazionale di veterinari ha dimostrato come non vengano nemmeno rispettate le disposizioni della normativa canadese in materia di protezione degli animali; un numero elevato di foche - circa il 42 per cento - è stato infatti scuoiato da vivo e in stato di piena coscienza; nonostante dal 1987 in Canada sia vietata l'uccisione dei cuccioli di foca, le vittime principali della caccia sono proprio i cuccioli tra le 2 e le 12 settimane di vita; risulta, infatti, che il 97 per cento delle foche uccise lo scorso anno aveva meno di tre mesi di vita; la maggior parte di esse meno di un mese; in maggioranza, non avevano ancora assunto cibo solido o imparato a nuotare nel momento in cui sono state uccise: non hanno avuto dunque possibilità di scampo davanti ai cacciatori; una motivazione addotta per giustificare l'aumento della quota di foche cacciabili ogni anno è che tale provvedimento servirebbe per arginare la diminuzione di merluzzi nell'Atlantico Settentrionale, tuttavia vari studi scientifici hanno dimostrato che le foche si nutrono soprattutto dei pesci che si cibano di merluzzo, e quindi contribuiscono addirittura a salvare i merluzzi; una seconda motivazione è che la caccia alle foche fornirebbe lavoro a molte persone nell'isola di Terranova, la zona economicamente più depressa del Canada, dove si svolge il 93 per cento della caccia; tuttavia, il contributo economico dato da questa pratica alla regione sembra marginale: l'esportazione dei prodotti di foca rappresenta infatti meno di un decimo delle esportazioni totali da Terranova; su una popolazione di mezzo milione di persone, solo 4.000 abitanti sono coinvolti in questa attività; alla base della mattanza di foche in Canada non si trovano dunque le ragioni di sussistenza delle popolazioni aborigene; la motivazione prevalente per cui vengono uccise sembra invece solo il profitto di alcuni cacciatori e commercianti; nel 1983 la CEE vietò l'importazione di prodotti ricavati dall'uccisione dei cuccioli di foca e, successivamente, nel 1987, il Canada giunse a vietare ufficialmente la caccia commerciale dei cuccioli dal manto bianco; nel 1995, però, il governo federale canadese si è riavvicinato alla causa dei cacciatori, introducendo anche un sussidio per il consumo di carne di foca; di conseguenza nel 1996 le uccisioni erano già 250.000, per arrivare poi alla situazione attuale; l'orrore di tale strage sta facendo il giro del mondo, scuotendo l'opinione pubblica e rovinando l'immagine del Canada negli altri Paesi; secondo alcuni sondaggi, il 79 per cento degli Americani e l'80 per cento delle persone in Francia, Germania, Regno Unito ed Olanda si sarebbe dichiarato contrario alla caccia alla foca a fini commerciali; l'Italia, protegge le foche nei suoi mari e, però, rappresenta uno dei principali confezionatori al mondo di «pellicce» di foca; il nostro Paese, importa e conseguentemente esporta una gran quantità di pelli di foca, indumenti in pelle di foca e olio di questi mammiferi marini; dai dati forniti all'Eurostat Datashop di Berlino dal Governo italiano risulta che il valore totale dell'import di prodotti di foca è stato di 8,4 milioni di euro negli ultimi tre anni, mentre quello dell'export si è attestato intorno ai 16,2 milioni di euro; il prodotto più esportato è la pelliccia di foca dal manto bianco e grigio-blu, con esportazioni stimate intorno ai 4,5 milioni di euro nel 2002; già gli USA hanno proibito, con il Marine Mammal Protection Act, l'importazione, esportazione, vendita e possesso di ogni prodotto derivante da mammiferi marini, e di recente anche il Belgio ha deciso di stabilire un bando sull'importazione e vendita di pelli di foca, impegna il Governo: ad adoperarsi al fine di favorire una riconsiderazione della legislazione nazionale relativa al settore conciario, con particolare riguardo all'introduzione in Italia di pelli di cuccioli di foca la cui uccisione è vietata dal Governo canadese e dalle vigenti disposizioni comunitarie; a promuovere in tutte le sedi internazionali, e comunitarie iniziative normative dirette a vietare, come in Usa e Belgio, l'utilizzo di foche o parti di foca per la produzione o il confezionamento di pelli, pellicce, capi di abbigliamento e articoli di pelletteria, oggetti, detenzione o commercializzazione, introduzione nel territorio nazionale. (8-00080) «Calzolaio, Rivolta, Malgieri, Realacci, Vernetti, Vigni, Chiaromonte, Panattoni, Lumia, Duca, Titti De Simone, Pennacchi, Cima, Zanotti, Amici, Azzolini, Paoletti Tangheroni, Naro.».

 
Cronologia
domenica 18 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il premier spagnolo José Zapatero annuncia il ritiro dei soldati spagnoli dall'Iraq entro 15 giorni. Il c.d. “Correntone” dei Democratici di sinistra chiede che la posizione spagnola diventi la posizione del centro-sinistra italiano.

sabato 1° maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria entrano a far parte dell'Unione europea.