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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03147 presentata da GAMBINI SERGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 28/04/2004

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03147 presentata da SERGIO GAMBINI mercoledì 28 aprile 2004 nella seduta n. 458 GAMBINI, QUARTIANI, CAZZARO, MARTELLA e TOLOTTI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: il Gruppo Aprilia (Marchi Aprilia, Guzzi e Laverda) di Noale (Venezia), secondo produttore europeo e azienda italiana leader nella produzione di motocicli, dagli scooter 50 alle moto supersportive, attraversa da tempo una crisi finanziaria che ha già prodotto negativi effetti sul piano produttivo e occupazionale; Aprilia ha approvato un piano industriale che apre l'azionariato a partner industriali e finanziari con l'obiettivo dichiarato dall'azienda di assicurare adeguate risorse per lo sviluppo di prestigiosi marchi come Aprilia, Moto Guzzi e Laverda e che nell'ambito del progetto sono stati nominati advisor Caretti e Associati e Interbanca; il piano prevede anche un progetto di ristrutturazione del debito finanziario che indica nel settore industriale, la riduzione e il contenimento dei costi che l'azienda dichiara di voler conseguire tramite una maggiore efficienza operativa, nonché l'espansione di mercato in aree più dinamiche come la Cina e l'India; Aprilia ha inoltre avviato un piano che l'azienda stessa in un comunicato stampa denomina di «razionalizzazione dei processi aziendali chiave» nell'area produttiva, nella componentistica e nell'area di ricerca e sviluppo sui nuovi prodotti; da notizie di stampa, il piano prevederebbe la rinegoziazione di una linea di finanziamento con un pool di sette banche al fine di pervenire ad un accordo con un partner pronto a entrare nel gruppo oppure a rilevare l'intera Moto Guzzi di Mandello del Lario; il debito finanziario del gruppo Aprilia che ammontava a 199 milioni di Euro nel 2002 a fronte di un patrimonio netto di 76,5 milioni di Euro, sarebbe passato a 220 milioni di euro, dei quali 100 milioni di bond senza rating a scadenza 3 maggio 2005; sembra vi sarebbe un'ipotesi di cessione della Guzzi, gioiello del gruppo, al fine di attuare il piano di salvataggio in caso di insufficienza di disponibilità proveniente dai nuovi potenziali partners finanziari e industriali, oggetto di interlocuzione da parte degli advisor incaricati; ciò, se fosse vero dimostrerebbe che la Guzzi non viene ritenuta indispensabile al piano strategico dell'Aprilia; sul fronte dell'approvvigionamento dei componenti e dei materiali, è stato accantonato definitivamente il progetto di acquisti comuni con la Piaggio; da tempo i fornitori non vengono liquidati e la CIG straordinaria è scattata per 66 addetti dell'Aprilia di Noale (Venezia), mentre la CIG ordinaria è stata accordata per 260 dipendenti della Guzzi a Mandello del Lario (Lecco); non risulta sia stato ancora attivato l'ufficio vertenze e crisi presso il Ministero delle attività produttive; a giudizio degli interroganti, l'assenza delle autorità di governo nazionali al fine di rendere percorribile una iniziativa di reale salvataggio dell'azienda potrebbe contribuire ad accelerare il processo di crisi del gruppo, sino alla amministrazione straordinaria di Aprilia (ivi comprese Guzzi e Laverda) o alla procedura di fallimento -: quali iniziative il Ministero e il Governo hanno posto in essere e quali intendano adottare al fine di allontanare il rischio di chiusura, o di perdita di una importante e strategica attività produttiva per il Paese rappresentata da Aprilia ovvero di ridimensionamento di settori e marchi importanti della stessa. (5-03147)





 
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