Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03145 presentata da BINDI ROSY (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 28/04/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03145 presentata da ROSY BINDI mercoledì 28 aprile 2004 nella seduta n. 458 BINDI, BURTONE, FIORONI, MOSELLA e MEDURI. - Al Ministro della salute. - Per conoscere - premesso che: sabato 24 aprile 2004, le organizzazioni sindacali dei medici unitariamente hanno scioperato per il rinnovo del contratto per la difesa del servizio sanitario nazionale; l'astensione dal lavoro ha fatto registrare una percentuale altissima pari a quasi il 90 per cento dell'intero personale su tutto il territorio nazionale testimoniata dalla grandissima manifestazione svoltasi a Roma che ha visto la partecipazione di 40 mila medici; lo sciopero non si è limitato alle giuste rivendicazioni per il rinnovo contrattuale ma anche e soprattutto in difesa del Servizio sanitario nazionale; le organizzazioni sindacali hanno infatti contestato il ridimensionamento dei finanziamenti al Fondo sanitario nazionale, il rischio balcanizzazione del SSN con il disegno di legge della devolution, e hanno rivendicato la difesa del diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della carta costituzionale; quello del 24 aprile è stato il quinto sciopero indetto dai medici da quando è in carica l'attuale Governo; il Ministro della salute di fronte alla massiccia protesta dei medici si è limitato ad affermare che lui sta con i medici giudicando condivisibili e giuste le ragioni delle proteste dimenticando, secondo gli interroganti, che riveste responsabilità di governo a cui spetta dare risposte alle istanze poste sul tavolo dalla piattaforma rivendicativa -: quali risposte intenda dare il Ministro alle rivendicazioni dei medici sul rinnovo contrattuale, sul reperimento delle risorse necessarie, sulla difesa del Servizio sanitario nazionale soprattutto in difesa della sua unitarietà rispetto ai rischi della devolution, e sul riparto del Fondo sanitario nazionale come richiesto dalle Regioni. (5-03145)