Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/03331 presentata da RUSSO SPENA GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 04/05/2004
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03331 presentata da GIOVANNI RUSSO SPENA martedì 4 maggio 2004 nella seduta n. 461 RUSSO SPENA. - Al Ministro degli affari esteri . - Per sapere - premesso che: il Governo degli Usa ha deciso di schedare, con un piano di controlli chiamato Visit (Visitor and immigrant status indicator technology) , i cittadini e le cittadine straniere che arriveranno nei 115 aeroporti internazionali e nei 14 principali porti Usa; il piano dei controlli prevede la schedatura elettronica delle impronte digitali e della retina, il tatuaggio sottocutaneo ed altro; il Governo Usa ha annunciato, il 2 aprile 2004, che i controlli Visit saranno effettuati anche sui viaggiatori dei 27 Paesi che erano finora «esentati», tra i quali Italia, Australia, Austria, Francia, Germania, Giappone, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera; le autorità garanti per la protezione dei dati personali dei Paesi dell'Unione europea sollevano il problema di evitare pericoli per la privacy ; i Governi dei Paesi dell'Unione europea non hanno, sino ad ora, assunto nessuna posizione ufficiale autonoma che sia in grado di tutelare l'uso dei dati sensibili riguardanti le persone; mentre, ad esempio, per sollevare il problema in sede internazionale, all'entrata in vigore del provvedimento Usa, il Governo brasiliano ha deciso, simbolicamente, di schedare a sua volta i cittadini statunitensi in arrivo in Brasile -: quale sia la volontà del Governo italiano e quali atti il Governo italiano intenda promuovere nelle sedi internazionali affinché l'Unione europea assuma una posizione unitaria ed autonoma contro un sistema di controlli che riguarda lo stato giuridico/politico dei cittadini degli Stati in cui viviamo, quali atti il Governo intenda compiere per sottolineare la necessità di una convenzione internazionale per la tutela dei dati sensibili, ritenuta indispensabile da una mozione approvata recentemente a larga maggioranza dalla Camera dei deputati, e quando il Governo (così come è stato ripetutamente sollecitato dal Garante per la protezione dei dati personali) depositerà gli strumenti attuativi della Convenzione europea di biomedicina, ratificata con la legge n. 145 del 2001. (3-03331)