Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/01187 presentata da DAMERI SILVANA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 04/05/2004
Interpellanza urgente Atto Camera Interpellanza urgente 2-01187 presentata da SILVANA DAMERI martedì 4 maggio 2004 nella seduta n. 461 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: sugli organi di stampa nazionali ed internazionali continuano ad apparire articoli e denunce di maltrattamenti e torture subite dai prigionieri iracheni nel carcere di Abu Graib, già teatro di repressioni sotto il regime di Saddam Hussein, carcere che nei giorni scorsi è stato oggetto di attacchi della guerriglia, provocando un numero imprecisato di morti e feriti sia tra i sorveglianti che tra i detenuti; «siamo incarcerate nel settore nord, attaccate il carcere e ponete fine alla nostra vergogna o se non potete farlo, per amore dell'altissimo, dite a chiunque sia in grado di aiutarci, di intercedere per noi o farci pervenire durante gli incontri, di una certa quantità di pillole anticoncezionali. Che Allah e i patrioti iracheni possano mettere fine al nostro supplizio». Questo è l'agghiacciante appello che le donne detenute all'interno del carcere, hanno lanciato. Appello letto e divulgato nelle moschee di Bagdad, e che avrebbe fatto scattare l'azione dei guerriglieri contro il carcere; questa vicenda di inaudita drammaticità, che si aggiunge agli altri episodi di tortura e sevizie indiscriminate, sarebbe avvalorata, nel reportage del giornale La Stampa del 28 aprile, da testimonianze di iracheni in contatto con l'amministrazione americana del carcere, che citano i casi di donne detenute, sottoposte a torture e a stupri ad opera delle guardie carcerarie, secondini iracheni e soldati americani. Alcune sarebbero rimaste incinte e si sarebbero tolte la vita e senza che l'indagine disciplinare, alquanto affrettata, delle autorità americane sulla vicenda, abbia individuato alcun colpevole -: se il Governo italiano sia a conoscenza di questa situazione e ove fosse confermata, quali iniziative abbia intrapreso o intenda mettere in atto per contribuire a porre fine ad un orrore che offende la dignità e la vita delle donne detenute, ripugna la coscienza civile ed è foriera di ulteriore violenza nel mattatoio Iraq, già devastato dalla guerra. (2-01187) «Dameri, Coluccini, Buffo, Deiana, Maura Cossutta, Bellillo, Pistone, Zanotti, Valpiana, Pisa, Grignaffini, Cima, Zanella, Raffaella Mariani, Piglionica, Bimbi, Motta, Chiaromonte, Cordoni, Finocchiaro, Mascia, Titti De Simone, Abbondanzieri, Lucidi, Bielli, Magnolfi, Capitelli, Trupia, Di Serio D'Antona, Fluvi, Kessler, Albonetti».