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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00565 presentata da BERGAMO UGO (UNIONE DEMOCRISTIANA E DI CENTRO - UDC) in data 11/05/2004

Interpellanza2-00565 Atto Senato Interpellanza 2-00565 presentata da UGO BERGAMO martedì 11 maggio 2004 nella seduta n. 601 BERGAMO. Al Ministro per i beni e le attività culturali. in data 6 maggio 2004 venivano pubblicati sui quotidiani «Il Gazzettino» e «La Nuova Venezia» alcuni articoli che riportavano con grande evidenza le dichiarazioni del sovrintendente ai beni ambientali e architettonici di Venezia Giorgio Orsini sulla pericolosità del transito delle grandi navi lungo il canale di grande navigazione della Giudecca; in particolare il sovrintendente Orsini dichiarava che «il costante e continuo transito di navi di notevole stazza nel bacino di San Marco costituisce un serio pericolo per la tutela e la conservazione dei beni che si affacciano su di esso» e che «questo ufficio si vedrà costretto ad adottare drastiche soluzioni impedendo, con provvedimenti legislativi, il traffico acqueo nel canale medesimo»; tali iniziative, a detta del sovrintendente, sono da lui assumibili sulla base dei poteri a lui conferiti dal nuovo codice dei beni ambientali e culturali di recente approvazione; le incaute dichiarazioni, rilasciate alla stampa, sono in eccesso rispetto alle competenze dell'ufficio e in evidente distorsione delle attribuzioni e responsabilità a lui affidate dal codice dei beni ambientali e culturali; le dichiarazioni risultano ancora più incaute solo se si consideri che non sono fondate su alcun elemento oggettivo, anzi collidono manifestamente con gli studi commissionati dagli enti Autorità Portuale di Venezia e Comune di Venezia in ordine all'impatto del passaggio delle grandi navi da crociera sul moto ondoso e sulle rive, studi che dimostrano inequivocabilmente che gli effetti provocati dal passaggio delle grandi navi da crociera sul moto ondoso, sulle rive e sui beni che si affacciano sul bacino di San Marco sono irrilevanti; conseguentemente l'iniziativa del sovrintendente risulta palesemente immotivata, irrazionale e frutto di interpretazioni distorsive delle proprie responsabilità e funzioni; tali apocalittiche dichiarazioni hanno già procurato grave allarme negli operatori marittimi, agendo negativamente sull'intera economia portuale turistica e veneziana e sull'indotto che trae dalla stessa consistenti apporti, si chiede di sapere: quali iniziative si intenda assumere per porre un freno a quello che, a giudizio dell'interpellante, è un «delirio di onnipotenza» del Sovrintendente ai beni ambientali e culturali di Venezia, che palesemente dimostra di fare un uso abnorme dei poteri a lui conferiti dal nuovo codice dei beni culturali e ambientali, il quale prevede, e deve garantire, la più rigorosa tutela dei beni ambientali e culturali stessi, ma sulla base di valutazioni oggettive e, come nel caso di specie ove si parla di effetti negativi su edifici, da farsi su basi tecniche precise e inoppugnabili; quali misure si intenda adottare per garantire la più adeguata e uniforme applicazione del nuovo codice dei beni ambientali da parte di tutte le sovrintendenze, ed in particolare di quella di Venezia, rispondenti a «reali» esigenze di tutela; se non si intenda, visti i danni prodotti dal Sovrintendente con le sue dichiarazioni incaute, fuorvianti ed esorbitanti dai suoi compiti, procedere all'immediata revoca del Sovrintendente ai beni ambientali e culturali di Venezia. (2-00565)

 
Cronologia
sabato 1° maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria entrano a far parte dell'Unione europea.

martedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 294 voti favorevoli e 208 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4978 di conversione del D.L. 29 marzo 2004, n. 81, recante Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la salute pubblica.