Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03193 presentata da PAOLETTI TANGHERONI PATRIZIA (FORZA ITALIA) in data 11/05/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03193 presentata da PATRIZIA PAOLETTI TANGHERONI martedì 11 maggio 2004 nella seduta n. 465 PAOLETTI TANGHERONI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: ilprogramma Esperti associati e giovani funzionari delle organizzazioni internazionali noto anche come JPO programme è un'iniziativa finanziata dal Ministero degli affari esteri, Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, che permette ai cittadini italiani in possesso di un titolo di laurea e che non abbiano superato i trent'anni di età (33 per i laureati in medicina e chirurgia) di compiere un'esperienza formativa e professionale presso organizzazioni internazionali per un periodo di due anni. Il programma è anche aperto a cittadini provenienti da Paesi in via di sviluppo; gli obbiettivi del programma sono da una parte favorire le attività di cooperazione tecnica delle organizzazioni internazionali associando giovani funzionari ad iniziative di sviluppo, dall'altra consentire a giovani interessati alle carriere internazionali di compiere rilevanti esperienze professionali utili per un eventuale reclutamento, nell'ambito degli organismi internazionali; le attività di informazione sul programma, la raccolta e la preselezione delle candidature sono curate dall'ufficio Risorse umane per la cooperazione internazionale delle nazioni Unite di Roma in collaborazione con la Direzione Generale per lo Sviluppo del MAE; risulta all'interrogante che una candidata, in possesso di tutti i requisiti fisici o morali richiesti dal bando, fornita di titolo di studio di laurea conseguito con il massimo dei voti cum laude , su una tesi relativa sulla condizione femminile nel mondo islamico, in possesso di una perfetta conoscenza della lingua inglese, di una buona conoscenza della lingua francese, di un master in pari opportunità, conseguito presso una prestigiosa università italiana, sia stata, nella fase di preselezione, considerata non idonea ad essere avviata ai processo di selezione finale consistente in un colloquio con i funzionari degli organismi internazionali di accoglienza -: quali siano i criteri della preselozione ed i requisiti considerati idonei per accedere al colloquio di selezione; se il Ministero effettua un sistematico monitoraggio dell'operato dell'UNDESA per quanto attiene la preselezione o se essa è interamente affidato all'UNDESA senza alcun controllo; nel caso non fosse effettuato un sistematico monitoraggio da parte del Ministero, se e per quale motivo lo Stato italiano debba continuare a finanziare un programma estremamente delicato perché riguarda la costituzione e la formazione della futura classe dirigente nel settore della cooperazione internazionale, sul quale non ha il minimo controllo e che pertanto potrebbe secondo l'interrogante prestarsi di fatto a qualsiasi arbitrio da parte degli esecutori. (5-03193)