Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03365 presentata da BUONTEMPO TEODORO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 11/05/2004
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-03365 presentata da TEODORO BUONTEMPO martedì 11 maggio 2004 nella seduta n. 465 BUONTEMPO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: è noto che Alitalia versa in condizioni disperate, al limite del fallimento; tali condizioni sono attribuibili, in parte, alla classe dirigente che negli anni si è succeduta alla guida della compagnia di bandiera, in particolare negli ultimi undici anni; ad opinione dell'interrogante, da queste responsabilità non sono avulsi anche gli attuali dirigenti, compreso l'amministratore delegato Zanichelli, che, in passato, sia pure con ruoli diversi hanno condiviso, se non ideato, le decisioni che hanno portato Alitalia alle attuali condizioni; da notizie assunte risulta che l'attività di vettore sia stata strutturata a copertura di tratte brevi, penalizzanti sotto il profilo del costo/ricavo; mentre sono state abbandonate tratte di lungo raggio quali Cina, Nord America Occidentale, Sud Africa tratte queste che, al contrario, avrebbero consentito notevoli introiti e minori costi di gestione, così come risulta evidente dai Fattori di Riempimento dei velivoli utilizzati sulle tratte cancellate; tale politica ha determinato vistosi danni economici, obbligando a costi di gestione elevatissimi, e ha esposto l'Alitalia alla pesante concorrenza sia delle compagnie di navigazione aerea low cost sia a quella dei mezzi di trasporto alternativi, quali Alta Velocità, autotrasporto ed altro; ben cinque aerei MD11, per effetto della cancellazione delle rotte a lungo raggio, sono tenuti fermi da circa un anno e mezzo, assieme ai relativi equipaggi, ancora oggi in attesa di transizione su altri aeromobili; sono stati venduti aeromobili (MD11 e B747/200) ritenuti obsoleti ed eccessivamente costosi che, le compagnie di bandiera acquirenti come Lufthansa, continuano ad impiegare in modo profittevole; il costo del personale di Alitalia, così come risulta da statistiche europee (fonte AEA), risulta essere, fatta eccezione per Lufthansa, il più produttivo e il meno costoso; l'operazione di vendita della sede della Magliana, a Roma, presenterebbe lati oscuri tali da far temere la ripetizione di quanto già avvenuto con il grattacielo dell'Eur, ceduto prima a IBM e da questa a INAIL; secondo l'interrogante, una giusta scelta della sede operativa della Compagnia, al contrario, potrebbe addirittura divenire una risorsa per la soluzione del problema degli esuberi, consentendo un miglior utilizzo delle risorse umane e ottenendo un risparmio di circa 13 milioni di euro annui (costo dell'immobile), per i prossimi sei anni; solo questo consentirebbe un vantaggio economico pari a quello ipotizzato per la riduzione del personale -: quali iniziative il Governo intenda assumere perché sia recuperata la produttività riattivando le rotte a lungo raggio, attualmente sospese, impiegando uomini e mezzi attualmente non utilizzati; quali provvedimenti s'intendono porre in essere perché sia ottimizzato l'uso dei locali disponibili nella sede di Fiumicino, abbandonando quindi la Magliana; se non si ritenga che debba essere modificata l'attuale turnazione del personale, passando da 8 a 16 o 24 ore, soddisfacendo così anche le necessità aziendali di migliorare l'efficienza riducendo il numero degli esuberi; se non si ritenga che debba essere attribuito un ruolo agli enti locali anche in funzione di partecipazione azionaria degli stessi alla Compagnia di bandiera; se non ritenga che l'attuale dirigenza debba considerarsi responsabile della situazione attuale, non avendo secondo l'interrogante dato buona prova di sé e in caso affermativo quali iniziative intenda adottare in merito.(3-03365)