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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03227 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 18/05/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03227 presentata da LUIGI OLIVIERI martedì 18 maggio 2004 nella seduta n. 469 OLIVIERI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: la chiusura delle miniere in Lorena (Francia) ha interrotto anche l'azione di controllo e di gestione delle migliaia di chilometri di gallerie ed ha attivato un processo di degrado geologico che, col passare del tempo si sta aggravando tanto da causare ripetuti casi di affossamento del terreno e con esso di tutto quanto si trova in superficie: strade, infrastrutture, case, rioni, paesi interi; la situazione sta arrivando ad un livello di gravità incredibile, interi villaggi sono dichiarati a rischio, le ordinanze di sgombero sono ormai incombenti, le Amministrazioni comunali che sono in allarme da anni sembrano impotenti di fronte a quel cancro che sta minando letteralmente il futuro delle loro comunità; qualsiasi pianificazione è sospesa in attesa di future valutazioni, il mercato immobiliare è letteralmente crollato, gli investitori che dal vicino e ricco Lussemburgo trovavano allettanti le colline ed i terreni ormai privi dalla pressione industriale, vanno ormai altrove; la casa, il sogno di una vita di generazioni di minatori italiani è diventata il loro incubo, poiché è forte il pericolo di vederla sprofondare dentro quelle miniere che, per un pezzo di pane hanno consumato le vite di intere generazioni di nostri connazionali migrati in Lorena alla ricerca di un'occupazione e con le loro rimesse hanno reso florida l'attuale economia italiana; pur amando profondamente l'Italia, i Pojer, i Falagiarda, i Bortolussi, i Mazzocca, i Dalienogare, i Da Vit e tanti altri hanno che hanno cognomi del Trentino, insieme ad altri nostri connazionali, lamentano la dimenticanza da parte delle autorità italiane per troppi anni, un abbandono inspiegabile ed ingiusto e, mentre osservano increduli all'odierna ricchezza dell'Italia, tra i giovanissimi comincia a farsi strada lo spettro dello chomage , la disoccupazione, che insinua nuove insicurezze e una sottile paura del futuro; recenti informazioni assunte dagli interroganti attestano che l'affossamento di alcune zone è ormai ineluttabile, in altre imminente, tanto che la gran parte della regione mineraria attorno ad Hayange, rischia di precipitare inesorabilmente alla scadenza del novembre 2004, data in cui il Governo francese ha previsto di sospendere il sistema di pompaggio dell'acqua d'infiltrazione dalle gallerie; è fin troppo chiaro che l'eventuale allagamento delle stesse provocherà un'accelerazione esponenziale dei crolli per l'azione diluente che l'acqua ha sugli interstizi marnosi, col rischio di crolli a catena dagli effetti imprevedibili ed ingestibili; tutta la regione ne è coinvolta, si tratta di circa 35.000 abitanti per la maggior parte emigrati di seconda, terza o quarta generazione di italiani, tirolesi, polacchi, turchi, marocchini e portoghesi; la gente vive con apprensione e l'unica richiesta è, che in attesa di soluzioni possibili, si prosegua quantomeno nel pompaggio dell'acqua in maniera da rallentare il più possibile l'affossamento e i suoi effetti disastrosi sul tessuto geologico, economico e sociale; in assenza di quest'azione, l'unica alternativa sembra essere lo sgombero e la ricostruzione di interi paesi in zone geologicamente stabili, costringendo una volta ancora all'emigrazione, allo sradicamento e per di più con un sostegno economico che copre sì e no il 50 per cento dei costi a carico degli sfollati; queste prospettive hanno già provocato dei casi di squilibrio mentale e le Autorità locali hanno mobilitato intere equipe di psichiatri e di sociologi per prevenire, nel limite del possibile, stati pericolosi di depressione specie negli anziani ed in chi ha vissuto per intero il ciclo dell'epopea, il ciclo di una vita che rischia di concludersi nella tragedia -: se sia conoscenza della situazione descritta; pur riconoscendo che il problema riguarda la Francia, se il Ministro interrogato non ritenga necessario intervenire presso il Governo francese affinché lo stesso, riconoscendo il sacrificio di generazioni di minatori italiani, intervenga con un adeguato stanziamento che permetta di continuare a pompare l'acqua dalle gallerie delle miniere anche dopo la data del novembre 2004; nonché affinché si possa trovare una soluzione definitiva alla precarietà del suolo di Lorena, così da ridare alle persone la speranza di non veder sprofondare nel suolo i risparmi di una vita di stenti e si cancelli l'ipotesi che queste persone - molte anziane - siano costrette ad emigrare con i relativi costi e disagi.(5-03227)

 
Cronologia
sabato 1° maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria entrano a far parte dell'Unione europea.

martedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 294 voti favorevoli e 208 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 4978 di conversione del D.L. 29 marzo 2004, n. 81, recante Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la salute pubblica.

mercoledì 26 maggio
  • Politica, cultura e società
    Luca Cordero di Montezemolo è eletto presidente di Confindustria.