Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03232 presentata da ROSATO ETTORE (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 19/05/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03232 presentata da ETTORE ROSATO mercoledì 19 maggio 2004 nella seduta n. 470 ROSATO e PASETTO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: l'allargamento dell'Unione europea avvenuto il primo maggio comporta per la Slovenia, Cipro e Malta la possibilità di eseguire trasporti di cabotaggio in tutto il territorio dell'Unione previo possesso unicamente di licenza comunitaria; i dati statistici europei hanno fino ad oggi dimostrato che ci sono state percentuali irrilevanti di trasporto di cabotaggio sul totale dei trasporti nazionali eseguiti all'interno degli Stati membri, questo per un differenziale di costi che essendo molto modesto non ha reso interessante e conveniente politiche aggressive da parte di nessuno, differenziale che invece esiste con i nuovi Paesi aderenti; tra i tre Paesi per i quali vige una liberalizzazione nell'operatività, preoccupa in particolare la concorrenza che potranno praticare i vettori sloveni, potendo sfruttare una maggiore competitività; secondo recenti dati del Comitato albo dei trasportatori, per un tir sloveno il costo chilometrico è inferiore del 20,5 per cento rispetto a un collega italiano, così come un conducente sloveno costa il 33 per cento in meno di un collega italiano; in generale il costo chilometrico di esercizio mette a raffronto un dato pari a 1,20 per Italia contro lo 0,99 per la Slovenia; si evidenziano differenziali rilevanti anche nella normativa fiscale, in particolare le aliquote contributive per oneri sociali (Italia 33,78 per cento, Slovenia 15,90 per cento), le aliquote contributive per assicurazione infortuni (Italia 19,50 per cento, Slovenia 0,00 per cento), le aliquote fiscali per assicurazione veicoli (Italia 12,50 per cento, Slovenia 6,50 per cento), le aliquote accisa gasolio (Italia 47,2 per cento, Slovenia 38,1 per cento), le aliquote IRPEG (ordinaria Italia 36,00 per cento, ordinaria Slovenia 25,00 per cento), le aliquote IRAP (Italia 4,25 per cento, Slovenia 0,00 per cento); la situazione potrebbe portare ad una grave perturbazione del mercato dei trasporti nazionali che coinvolgerebbe negativamente molte imprese di autotrasporto del Triveneto, provocando un impatto disastroso soprattutto sulle imprese più esposte geograficamente a tale fenomeno, prime fra tutte quelle del Friuli Venezia Giulia; inoltre per ora l'Unione europea ha concesso il via libera solo ai tre Paesi già citati, ma nell'arco di un quinquennio il cabotaggio libero sarà una realtà anche per gli altri 7 Paesi entranti, in cui i differenziali di costi sono ancora molto elevati con il resto dell'unione; il Comitato centrale per l'Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi insediato presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti aveva già formalizzato durante la Presidenza italiana dell'Unione europea la necessità di giungere ad una revisione del regolamento comunitario n. 3118/93 relativo al cabotaggio, prevedendo degli strumenti che evitino queste situazioni di grave perturbazione del mercato dei trasporti nazionali, cosa che non è ancora avvenuta; tra le iniziative legislative che l'Italia potrebbe adottare a tutela di un segmento importante dell'economia del Paese, suggerite anche dal mondo dell'artigianato e della cooperazione, mutuando politiche già attuate da Francia e Germania, ci potrebbe essere una leva fiscale volta a far pagare Iva e tasse alle imprese estere che fanno servizio di cabotaggio in Italia anche se non residenti, o un intervento che stabilisca il rilascio di «autorizzazioni a singhiozzo», alternando periodo di operatività con periodi di sosta obbligata, per consentire la verifica che tutti i parametri e le norme di sicurezza previste a livello comunitario vengano rispettate; considerando che le situazioni evidenziate stanno già manifestandosi in tutta la loro gravità a solo 15 giorni dalla data di apertura del confine -: quali iniziative il Governo intenda assumere per intervenire urgentemente in relazione alla problematica evidenziata in premessa.(5-03232)