Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03251 presentata da PISA SILVANA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 25/05/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03251 presentata da SILVANA PISA martedì 25 maggio 2004 nella seduta n. 473 PISA, MINNITI, PINOTTI, RUZZANTE, ANGIONI, LUMIA, LUONGO, ROTUNDO e DEIANA. - Al Ministro della difesa. - Per sapere, premesso che: l'intera comunità internazionale sta reagendo con orrore e sdegno dinanzi alle immagini che testimoniano quanto avveniva nei centri di detenzione in territorio iracheno; le torture e i maltrattamenti inflitti dai soldati inglesi e americani della coalizione ad inermi prigionieri iracheni non possono in alcun modo essere considerati episodi sporadici e isolati ma, come evidenziato dai rapporti della Croce Rossa Internazionale, dalle denunce di Amnesty International e di Human Rights Watch e dallo stesso rapporto del generale statunitense Antonio M. Tabuga, tra i massimi responsabili delle forze di terra Usa, mostrano un contesto in cui torture e violazioni dei diritti umani venivano condotte in maniera sistematica e continuativa e addirittura secondo procedure codificate; le evidenti violazioni delle Convenzioni di Ginevra e del diritto internazionale umanitario da parte delle forze alleate della Coalizione coinvolgono anche le nostre Forze armate in quanto inserite nel quadro operativo e nella catena di comando delle operazioni militari anglo-americane in Iraq e in quanto, come dichiarato dal Governo, i prigionieri iracheni arrestati dal contingente italiano vengono consegnati alle forze della coalizione, in particolare ai britannici e alla polizia irachena che gestisce il carcere di Nassirya; parlamentari dell'opposizione avevano già nei mesi scorsi presentato atti di sindacato ispettivo volti a sensibilizzare il governo sulla questione dei diritti umani in Iraq; risulta inaccettabile che il contingente militare italiano, inviato in Iraq a fini umanitari in base alla decisione del Parlamento, consegni parte o tutti i prigionieri iracheni a contingenti militari di altri paesi, fortemente indiziati per alcuni suoi membri di uso della tortura e omicidio nei confronti dei prigionieri stessi, rendendo così le nostre truppe di fatto corresponsabili di tali atti -: se il Ministro intenda fornire in Parlamento precise garanzie che i diritti dei prigionieri siano assolutamente rispettati quali misure abbia predisposto in tal senso e chi ne garantisca il rispetto, prendendo atto nel contempo, in mancanza di tali garanzie, che non sussistono le condizioni per condurre da parte del nostro contingente operazioni di polizia adottando le conseguenti iniziative. (5-03251)