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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00088 presentata da CONTE GIANFRANCO (FORZA ITALIA) in data 17/06/2004

Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00088 presentata da GIANFRANCO CONTE giovedì 17 giugno 2004 pubblicata nel bollettino n. 495 La VI Commissione, considerato che: l'articolo 2, comma 53, della legge n. 350 del 2003 (legge finanziaria per il 2004), modificando il dettato del comma 22 dell'articolo 32 del decreto-legge n. 269 del 2003, ha previsto che, con decreto interministeriale del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro il 30 giugno 2004, sono rideterminati i canoni delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative; qualora tale decreto non fosse adottato entro il termine sopra indicato, i canoni di concessione sarebbero rideterminati, con effetto dal 1 o gennaio 2004, rivalutando in misura pari al 300 per cento l'importo indicato nelle tabelle allegate al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 5 agosto 1998, n. 342; gli esercenti degli stabilimenti balneari titolari delle concessioni si trovano pertanto, a pochi mesi dall'inizio della prossima stagione estiva, nell'impossibilità di conoscere l'esatto ammontare delle somme che saranno chiamati a pagare, e risultano altresì esposti, qualora il decreto non fosse emanato nei termini previsti, al rischio di dover corrispondere retroattivamente importi notevolmente superiori a quelli attuali; impegna il Governo: ad assumere un'iniziativa legislativa urgente per disporre la proroga del termine per la rideterminazione dei canoni delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, in attuazione della previsione legislativa in materia contenuta nella legge finanziaria per il 2004; ad assicurare prioritariamente la soluzione del problema relativo all'evasione del versamento dei canoni demaniali, onde evitare che l'incremento della misura degli stessi possa determinare sperequazioni in danno degli operatori in regola con i pagamenti; a costituire un gruppo tecnico di confronto tra le Amministrazioni dello Stato e le regioni sulle problematiche connesse a tale tematica, con l'impegno di concluderne i lavori entro il 30 ottobre; ad evitare che la rideterminazione dei canoni demaniali marittimi avvenga secondo meccanismi automatici, ridefinendo la misura dei canoni sulla base di dati oggettivi e certificati, relativi al numero, all'estensione, alle tipologie, alle caratteristiche economiche delle concessioni e delle attività economiche ivi esercitate; a definire la quota dei canoni da assegnare al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con vincolo di destinazione al funzionamento del Sistema informativo del demanio marittimo; ad individuare una quota dei canoni da devolvere alle regioni, con vincolo di destinazione al finanziamento delle attività connesse con l'esercizio delle funzioni ad esse conferite in materia di gestione del demanio marittimo. (8-00088) «Gianfranco Conte, Benvenuto, Antonio Pepe, Patria, Pistone, Lettieri, Gambini, Cazzaro, Cialente, Carli, Lulli, Nieddu, Nigra, Quartiani, Rugghia, Buglio, Albonetti, Calzolaio, Gasperoni, Mazzarello, Pinotti, Michele Ventura, Zunino, Abbondanzieri, Preda, Sedioli, Cordoni, Nicola Rossi, Susini, Vianello, Galeazzi, Petrella, Rognoni, Bogi, Franci, Roberto Barbieri, Bielli, Bolognesi, Bonito, Borrelli, Bova, Cabras, Caldarola, Carboni, Cennamo, Crisci, De Luca, Duca, Gambale, Giacco, Labate, Lumia, Magnolfi, Mancini, Paola Mariani, Raffaella Mariani, Mariotti, Marone, Martella, Maurandi, Oliverio, Piglionica, Rossiello, Rotundo, Sasso, Siniscalchi, Campa».

 
Cronologia
sabato 12 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    35.598.379 cittadini italiani (affluenza 73,1%) si recano alle urne per eleggere il nuovo Parlamento europeo. Lo stesso giorno vengono rinnovati alcuni consigli provinciali e comunali e il consiglio regionale della Sardegna.

mercoledì 30 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 229 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'emendamento 2.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 2 e soppressivo dei restanti articoli del disegno di legge AC 4636-bis: Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario.