Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03312 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 29/06/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03312 presentata da LUIGI OLIVIERI martedì 29 giugno 2004 nella seduta n. 481 OLIVIERI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: un fiume di acqua e fango nel pomeriggio del 21 giugno 2004 si è rovesciato sulla strada che collega il centro abitato di Ala con la Valle dei Ronchi. La frana, composta perlopiù da detriti e fango ha invaso la sede stradale seminando paura e terrore; la dinamica dell'accaduto appare chiara, le cronache locali segnalano che un grosso masso è caduto sulla condotta che alimenta le turbine della vicina centrale dei Brustolotti di proprietà della AGSM, la municipalizzata veronese; i massi rovinando sulla condotta - una canna di cemento che corre in quota ad un'altezza di circa 500 metri dalla strada sottostante e capace di portare 300 litri d'acqua al secondo - hanno provocato uno squarcio di qualche metro. Non appena il personale AGSM si è accorto della perdita ha chiuso la condotta ma, l'acqua stava già scendendo lungo il pendio che, correndo verso la strada, si è trascinata dietro quel che trovava sul suo cammino. Una lingua di fango che scavando il bosco ed il costone della montagna ha riversato sulla sede stradale sottostante circa quattrocento metricubi di sassi, rami, fango e tanti detriti; questa ricostruzione porta alla memoria dell'interrogante analoghi casi in cui l'acqua con tutta la forza dirompente ha causato parecchi danni a persone e cose; il primo e più recente episodio riguarda l'abitato di Cogolo in Val di Pejo dove nel 2002, una frana continua a scendere pericolosamente e inesorabilmente al ritmo di 2-3 millimetri al giorno in direzione della valle, verso l'abitato di Cogolo, anche se non piove producendo degli evidenti ed allarmanti effetti come la formazione di grosse crepe nei muri di sostegno della strada provinciale; il secondo episodio ha interessato il paese di Lodrone di Storo in Val del Chiese dove, a causa della fuoriuscita di acqua dalla condotta forzata che alimenta la Centrale Idroelettrica della Società Caffaro Energia si è generato un movimento franoso che il 20 settembre 2000 ha portato alla decisione di evacuare il paese; da ultimo l'indimenticata tragedia che il 19 luglio 1985 ha colpito Stava provocando morte, devastazione e distruzione -: se il Ministro innanzitutto sia a conoscenza della drammatica situazione che ha interessato il territorio del Comune di Ala; se il Ministro intenda, qualora non lo avesse già fatto, provvedere ad assumere maggiori informazioni presso la Provincia Autonoma di Trento ed il Commissariato del Governo di Trento; quali iniziative intenda adottare, nell'ambito delle competenze dello Stato ed in maniera coordinata con le Amministrazioni locali e la Provincia Autonoma di Trento e la Regione Veneto, per raggiungere in tempi rapidi la messa in sicurezza definitiva della zona; quali iniziative intenda assumere per garantire l'assoluta tranquillità ed incolumità alle Comunità interessate da questa frana, anche alla luce del fatto che purtroppo e più volte l'Italia ha vissuto immense tragedie a causa dell'imperizia e della superficialità nel valutare situazioni a rischio idrogeologico. (5-03312)

 
Cronologia
sabato 12 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    35.598.379 cittadini italiani (affluenza 73,1%) si recano alle urne per eleggere il nuovo Parlamento europeo. Lo stesso giorno vengono rinnovati alcuni consigli provinciali e comunali e il consiglio regionale della Sardegna.

mercoledì 30 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 229 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'emendamento 2.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 2 e soppressivo dei restanti articoli del disegno di legge AC 4636-bis: Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario.