Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/03544 presentata da DE SIMONE TITTI (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 06/07/2004
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03544 presentata da TITTI DE SIMONE martedì 6 luglio 2004 nella seduta n. 485 TITTI DE SIMONE. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: l'ultimo atto della lunga e penosa querelle che riguarda i precari della scuola - in particolare quelli della III fascia delle graduatorie permanenti - iniziata con il decreto-legge n. 255 del 2001, che ha accorpato III e IV fascia, è costituito dall'approvazione del decreto-legge n. 97 del 2004, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 143 del 2004; il decreto in questione ha introdotto per l'ennesima volta norme che hanno totalmente sconvolto il sistema dell'attribuzione dei punteggi, dopo tre anni di totale confusione e di modificazioni dovute al balletto tra atti contradditori e approssimativi del ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e ricorsi e pronunce dei tribunali amministrativi; dietro questo altalenarsi di regole e riferimenti in continua mutazione, ci sono i lavoratori e le lavoratrici che in queste graduatorie sono inseriti e che attendono e sperano in una soluzione che riconosca loro dignità e che, soprattutto, dia loro certezza del diritto e riconoscimento del servizio prestato e dei percorsi di formazione seguiti; le norme inserite con il decreto-legge n. 97 del 2004, che avrebbe dovuto portare ordine nel sistema, hanno in realtà stravolto ulteriormente il settore, per aver inserito modalità di calcolo dei punteggi completamente diversi dai precedenti, ma, cosa più grave, con effetto retroattivo, sconvolgendo e modificando fortemente la posizione e la condizione di tutte le persone che, sulla base delle norme precedentemente vigenti, hanno operato scelte e valutato opzioni, al fine di collocarsi in una posizione più favorevole in graduatoria, in attesa dell'assunzione a tempo indeterminato; tra l'altro, le disposizioni attuative delle norme contenute nel decreto-legge n. 97 del 2004, emanate dal ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca al fine di aggiornare le graduatorie permanenti, hanno dato un'interpretazione restrittiva e distorta del calcolo del punteggio del servizio non specifico, che ha trasformato in peggiorativa una norma che avrebbe dovuto, in realtà, favorire e valorizzare il servizio - e quindi l'esperienza - dei docenti precari; il calcolo raddoppiato del servizio svolto negli istituti di montagna, nelle isole minori e negli istituti penitenziari ha introdotto condizioni di totale disparità tra docenti precari e nella valutazione dello svolgimento del servizio e ha inoltre capovolto il criterio fino ad ora operante, in base al quale il docente con maggior punteggio aveva la precedenza nella scelta della sede in cui svolgere il servizio; ancora più grave è, però, la previsione che tale raddoppio del punteggio avvenga con effetto retroattivo, determinando una situazione tale per cui chi ha scelto sulla base dei precedenti criteri di valutazione si troverà nelle nuove graduatorie ad essere fortemente discriminato e danneggiato -: se ritenga di dover intervenire con gli strumenti più adeguati, al fine sia di modificare le norme relative al calcolo del punteggio, che tanto malcontento hanno determinato, sia di modificare l'interpretazione delle norme in senso meno restrittivo e distorto, così da consentire un puntuale avvio del prossimo anno scolastico. (3-03544)