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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03369 presentata da CIALENTE MASSIMO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 15/07/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03369 presentata da MASSIMO CIALENTE giovedì 15 luglio 2004 nella seduta n. 491 CIALENTE. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: da decenni, nel corso di ciascuna delle legislature che si sono susseguite, sono state presentate proposte di legge tese alla istituzione di una sezione staccata della sede della Corte d'Appello de l'Aquila presso la città di Pescara; il 13 luglio 2004 è stato inaugurato, alla presenza del Ministro Castelli, il nuovo palazzo di giustizia di Pescara, opera di indubbio valore architettonico e funzionale che, se bene sia stata progettata e realizzata con un inspiegabile sovradimensionamento rispetto alle reali esigenze, costituisce comunque motivo di orgoglio per l'intero popolo abruzzese; appreso che il Ministro, nel corso della cerimonia, avrebbe affermato testualmente che: «Pescara merita la creazione della sezione staccata della Corte d'Appello» attualmente con sede in L'Aquila (Città capoluogo di Regione), aggiungendo, dopo aver assicurato il suo impegno personale per raggiungere tale obiettivo che: «il Governo è disponibile ad appoggiare la creazione a Pescara della sezione distaccata della Corte d'Appello, ma la potestà è ora nelle mani del Parlamento»; che: «il Governo, il Ministro, diventano allora un ente terzo, tenuto a sorvegliare che le ipotesi di istituire sezioni staccate di Corte d'Appello abbiano una ragione d'essere, la necessaria copertura finanziaria e, inoltre, non implichino una intollerabile erogazione di personale». E «noi» ha assicurato «saremo molto attenti perché Pescara possa arrivare a questo traguardo, che la città vuole e merita». Che: «il Parlamento deve approvare una legge ad hoc : c'è il disegno di legge del senatore Andrea Pastore per l'istituzione, auspico che possa andare avanti. La situazione di Pescara è vantaggiosa: essendo il Palazzo di giustizia sovradimensionato, ha la possibilità di ospitare la Corte d'Appello»; la Regione Abruzzo conta appena 1 milione e 350 mila abitanti; per mancanza di risorse finanziarie l'intera macchina giudiziaria abruzzese, ed in particolare la Corte d'Appello che manca di risorse anche per le spese più elementari, soffrono di gravi carenze conseguenze sul funzionamento della giustizia, che si ripercuotono pesantemente su tutti i cittadini nonché sugli stessi operatori; l'istituzione di una sede staccata di Corte d'Appello comporterebbe certamente dei costi aggiuntivi e erogazione di numeroso personale -: se ritenga, per altro in una complessiva visione nazionale dell'organizzazione della giustizia, giustificabile, da parte del Governo e dello stesso Ministro, appoggiare la creazione di nuove sezioni staccate delle Corti d'Appello dedicate a potenziali utenze numericamente modeste, se in altre parole ritenga efficace ed efficiente prevedere due sedi di Corte d'Appello in regioni con numero contenuto di abitanti quale l'Abruzzo; se il ministero abbia mai valutato quali costi comporterebbe il raddoppio, in Abruzzo, delle sedi della Corte d'Appello; se non ritenga che prima di dare il suo «ok sulla compatibilità finanziaria» non sia piuttosto necessario assicurare, sin da ora, maggiori risorse alla giustizia abruzzese, al fine di dotarla di maggiori strumenti operativi e di personale, al fine di garantirne finalmente un migliore e più civile funzionamento; se ritenga possibile, corretto e credibile condividere e sostenere la proposta dell'istituzione di una sede staccata di Corte d'Appello «giustificandola» con la ridondanza per altro inspiegabile, di spazi nel nuovo, appena inaugurato, Palazzo di Giustizia.(5-03369)

 
Cronologia
martedì 13 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva in testo unificato il disegno di legge: Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi (AC 1707-D), approvato dal Senato il 10 marzo 2004 (legge 20 luglio 2004, n. 215).

giovedì 15 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 5-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286: Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, nella parte in cui non prevede che il giudizio di convalida debba svolgersi in contraddittorio prima dell'esecuzione del provvedimento di accompagnamento alla frontiera, con le garanzie della difesa (sentenza n.222/2004).

venerdì 16 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Domenico Siniscalco, già direttore generale del Tesoro, è nominato Ministro dell'economia.