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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03387 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 22/07/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03387 presentata da LUIGI OLIVIERI giovedì 22 luglio 2004 nella seduta n. 496 OLIVIERI e PANATTONI. - Al Ministro delle comunicazioni . - Per sapere - premesso che: nel precedente atto di sindacato ispettivo dell'aprile 2004 l'interrogante aveva evidenziato la propria preoccupazione per il progressivo ritiro dei servizi postali nel Comprensorio delle Giudicarie dove, malgrado un territorio che conta ben 40 municipalìtà, che si sviluppa su una superficie totale di 1176,5 kmq su cui vivono 35.452 persone gli uffici postali sembrano destinati alla progressiva chiusura; l'impressione a suo tempo avanzata dall'interrogante: «che il servizio offerto dagli uffici delle Poste Italiane stiano progressivamente abbandonando questo territorio malgrado molte Amministrazioni comunali abbiano messo a disposizione delle Poste Italiane sedi appropriate ed a canoni d'affitto simbolici», si sta purtroppo avverando; è di questi giorni la notizia che l'Ufficio Postale di Montagne che oggi opera a giorni alterni con limitazioni restrittive d'orario e servizio, dal primo agosto 2004 rimarrà chiuso per tutto il mese, prospettando addirittura la definitiva chiusura dell'Ufficio; si rammenta che la Comunità di Montagne conta 316 abitanti così ripartiti nelle Frazioni di Larzana 174 abitanti; Binio 60 abitanti, Cort 68 abitanti e Passo Daone 14 abitanti e che, considerata la disagiata posizione geografica di questa Comunità è presente il punto vendita della Famiglia Cooperativa, lo sportello bancario a cura della Cassa Rurale di Tione, Ragoli e Montagne e l'ambulatorio medico; l'interrogante evidenzia come la chiusura estiva espone al disagio sia i residenti, sia i turisti che gli oriundi poiché la chiusura dell'ufficio postale coincide con il periodo in cui è maggiore la presenza di persone nelle Frazioni menzionate poiché fanno ritorno al proprio paese nel periodo estivo anche molti emigrati; inoltre, l'interrogante è preoccupato dal fatto che la prospettata chiusura possa proseguire nel corso dell'anno e prolungarsi anche al periodo invernale, ed è facile comprendere come il disagio sarebbe insopportabile per i molti anziani costretti a recarsi presso altri uffici per il ritiro della pensione -: in molti Uffici Postali, in primis quelli delle Giudicarie, il servizio all'utenza è quindi diventato un disservizio a causa dei disagi creati dalla chiusura a giorni alterni ed a causa della chiusura degli Uffici Postali - come nel caso dell'ufficio postale di Montagne - per tutto il mese d'agosto -: se non ritenga opportuno e necessario intervenire presso Poste Italiane SpA affinché l'ufficio postale di Montagne torni ad esercitare il servizio secondo l'articolazione d'orario e l'apertura a giorni alterni in vigore fino al 31 luglio 2004 e ne sia evitata la chiusura definitiva anche in considerazione del difficile raggiungimento di questa località durante la stagione invernale; se non ritenga di dover intervenire per tutelare gli utenti del servizio postale, tenendo conto della posizione disagiata e decentrata delle Frazioni che compongono il Comune di Montagne e salvaguardando queste persone che utilizzano con costanza e «fedeltà» l'ufficio postale sia per le operazioni di posta che di banco-posta. (5-03387)





 
Cronologia
martedì 20 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Roberto Calderoli (LN) è nominato Ministro delle riforme istituzionali.

giovedì 22 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 317 voti favorevoli e 194 contrari, la questione di fiducia sull'approvazione, senza subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge AC 5137 di conversione del D.L. 12 luglio 2004, n. 168, Interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica.

mercoledì 28 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge: Norme in materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare e all' occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza e assistenza obbligatoria (AC 2145-B), approvato dal Senato il 13 maggio. Sull'approvazione dell'articolo unico del disegno di legge il Governo ha posto la questione di fiducia, che è accordata con 333 voti favorevoli e 148 contrari (legge 23 agosto 2004, n. 243 - riforma delle pensioni).