Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03624 presentata da JACINI GIOVANNI (FORZA ITALIA) in data 27/07/2004
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-03624 presentata da GIOVANNI JACINI martedì 27 luglio 2004 nella seduta n. 499 JACINI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: dal contenuto di un comunicato congiunto, inviato dalle Segreterie Provinciali di Cremona del S.I.U.L.P. (Sindacato Italiano Unitario lavoratori Polizia) e del S.A.P. (Sindacato Autonomo di Polizia) a tutte le forze politiche della stessa Provincia, si evince una situazione di grave disagio e forte malumore presente tra gli operatori della Polizia di Stato; da quanto riferito tale situazione è legata al particolare ambito territoriale in cui gli stessi operano e che si sostanzia nei seguenti punti; l'organico che versa in una condizione di grave carenza, non è più in grado, ormai da tempo, di sostenere l'aumento di fenomeni criminosi di tipo predatorio (rapine, furti, truffe), di criminalità legata all'immigrazione nonché all'emergenza di tipo eversivo legata al fondamentalismo religioso. L'inadeguatezza dell'organico è aggravata dall'utilizzo di personale sottratto alla Squadra Volante per ricoprire l'incarico di Poliziotti di Quartiere o da impiegare nell'apertura dei Commissariati estivi sulla Riviera Romagnola, che rende ancora più difficile il controllo del territorio e che li costringe ad operare in costante condizione di emergenza; si rileva inoltre l'inadeguatezza strutturale dell'attuale Questura di Cremona che, nonostante i continui lavori di ristrutturazione, non risulta essere assolutamente funzionale per un ufficio di Polizia, soprattutto alla luce della recente emergenza venutasi a creare presso l'Ufficio Immigrazione per il disbrigo delle pratiche relative al permesso di soggiorno. Ciò rende ormai irrinunciabile l'esigenza di trasferire la Questura, l'Ufficio del Personale, la caserma e la Polizia Stradale in un unico nuovo complesso identificabile nel progetto, già in itinere , della costruzione di una nuova Questura in via Massarotti. La realizzazione in tempi rapidi di tale progetto permetterebbe anche un notevole recupero di personale da impiegare nel controllo del territorio piuttosto che nella sorveglianza di quattro posti di vigilanza fissa compresa la Prefettura; a ciò si aggiungano le annose carenze logistiche che si evidenziano nelle inadeguate misure di sicurezza attive e passive della Caserma «Marconi», così come nella mancanza di assegnazioni di nuovi personal computer, suppellettili o materiali vari di cancelleria che spesso gli operatori di Polizia sono costretti ad acquistare a proprie spese, o, ancora, nella presenza nel parco auto della Questura di vetture che non vengono riparate per mancanza di fondi, per finire con il problema delle uniformi e del vestiario che sono del tutto insufficienti a coprire il fabbisogno degli operatori di Polizia; si evidenzia in fine la mancanza di un reale coordinamento fra le forze di Polizia che ancora oggi continuano a viaggiare su strade parallele e che in seguito alla decisione Ministeriale di dividere la città in due zone, una di competenza dell'Arma dei Carabinieri e l'altra di competenza della Polizia di Stato per ciò che concerne il Pronto Intervento, crea disagi, disservizi e ritardi che ricadono sulla collettività; alla luce di tutto ciò, la situazione denunciata dalle Organizzazioni sindacali SIULP e SAP è destinata ad acutizzarsi ed i disservizi ad aumentare penalizzando il controllo del territorio nonché la tranquillità e la sicurezza dei cittadini residenti nella Provincia di Cremona -: se il Ministro interrogato ritenga di intervenire tempestivamente in relazione alla situazione lavorativa ormai insostenibile e quali iniziative abbia intrapreso o intenda intraprendere per garantire un livello di sicurezza sociale adeguato nell'intera Provincia di Cremona. (3-03624)