Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/03737 presentata da DE SIMONE TITTI (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 21/09/2004
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03737 presentata da TITTI DE SIMONE martedì 21 settembre 2004 nella seduta n. 511 TITTI DE SIMONE. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: le numerose e dispendiose campagne stampa del Ministro interrogato per pubblicizzare la propria riforma, secondo l'interrogante, sono rimaste tali, non trovando in alcun modo riscontro nella condizione della scuola; la situazione al momento dell'inizio del nuovo anno scolastico è segnata in tutto il Paese da lunghe liste di attesa per la scuola dell'infanzia e dal totale caos per quanto riguarda le graduatorie e le nomine dei docenti, dove mancano; solo in provincia di Bologna sono 800 i bambini rimasti fuori dalle scuole per l'infanzia, rendendo del tutto inattuato il principio della generalizzazione della scuola dell'infanzia; nelle scuole di Roma mancano all'appello, tra personale Ata e docenti, circa 11 mila addetti e i bambini, dai tre anni in su, in lista d'attesa per la scuola dell'infanzia sarebbero 930; le graduatorie permanenti non sono ancora state pubblicate e, conseguentemente, i supplenti che saranno nominati nei prossimi giorni dovranno, poi, essere cambiati in seguito alla pubblicazione della graduatorie definitive, determinando disagi sulla didattica e sulla continuità; alto è il numero di ricorsi presentati per gli errori di attribuzione e di calcolo dei punteggi per l'inserimento nelle graduatorie permanenti, che sarebbero stati compiuti dai centri servizi amministrativi; a questo si aggiungono le numerose richieste di classi a tempo pieno che sono rimaste insoddisfatte; il numero degli studenti diversamente abili presenti nella scuola risulta aumentato, ma non si può dire lo stesso del numero degli insegnanti di sostegno; questa situazione di totale confusione e incertezze è conseguenza dei numerosi tagli operati negli scorsi anni dal Governo e della forte riduzione degli investimenti; come se non bastasse, in una scuola media romana, il primo giorno di scuola, si sono presentati due carabinieri «per sapere se qualche insegnante era in sciopero o in agitazione contro l'applicazione della riforma Moratti» (si veda Il Manifesto del 21 settembre 2004); in alcune città ci sono state mobilitazioni in varie forme: a Cagliari, per esempio, è stata occupata la sede della direzione scolastica regionale e scioperi sono stati indetti per il 1 o ottobre 2004; la riforma recentemente varata, secondo l'interrogante, porta di fatto a uno sconvolgimento, perché va ad intaccare l'intero sistema scolastico -: se non ritenga di dover adottare iniziative normative volte a sospendere gli effetti della riforma e a riaprire il confronto con il mondo della scuola, affinché tutto avvenga in modo limpido e lineare. (3-03737)