Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03468 presentata da MARCORA LUCA (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 22/09/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03468 presentata da LUCA MARCORA mercoledì 22 settembre 2004 nella seduta n. 512 MARCORA e RAVA. - Al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: il ministero della salute ha avviato una campagna di comunicazione intitolata «AMICI, ma non dell'alcol»; tale campagna, attuata attraverso l'utilizzo di tv, radio, circuiti cinematografici, internet e pubbliche affissioni, si inquadra in un vasto piano di sensibilizzazione già avviato da altri Paesi dell'Unione Europea e dovrebbe costituire un'operazione di alto valore sociale tesa ad evitare abusi e le nefaste conseguenze di questi per i cittadini ed in particolare per i giovani; nella sua parte finale riferendosi all'alcol, lo spot recita testualmente: «... chi lo vende mi usa, non lo posso accettare ...» e l'uso di tale espressione, secondo gli interroganti, rischia di produrre danni consistenti ad un settore, quello vitivinicolo, che costituisce, insieme al suo indotto, una voce di grande interesse economico e sociale per il paese ed a cui si dedicano con passione, impegno, sacrifici tanti onesti imprenditori; si crea allarme e confusione in un settore tanto diversificato (non ci si può rivolgere allo stesso modo a chi cerca lo sballo in discoteca con superalcolici e a chi beve un bicchiere di vino durante il pasto), penalizzando in questo modo oltre un milione di aziende agricole che operano nel comparto -: se non ritenga di dover intervenire per correggere tale comunicazione per non creare confusione e allarmi ingiustificati, rispondendo così alla duplice esigenza di raggiungere obiettivi socialmente condivisibili ma rispettando gli imprenditori onesti e non creando ulteriori difficoltà a quanti operano in un settore così importante del nostro Paese, già gravato da penalizzanti regolamenti nazionali, dalla forte concorrenza di paesi emergenti e dall'attuale congiuntura economica. (5-03468)