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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03486 presentata da BENVENUTO GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 24/09/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03486 presentata da GIORGIO BENVENUTO venerdì 24 settembre 2004 nella seduta n. 514 BENVENUTO, LETTIERI, PISTONE e GRANDI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per conoscere - premesso che: con il decreto legislativo 3 luglio 2003, n. 173, lo status giuridico dell'Agenzia del demanio è stato modificato con la trasformazione in ente pubblico economico; ai dipendenti dell'Agenzia è stato riconosciuto il diritto a transitare in altre Agenzie fiscali o in altra pubblica amministrazione, mentre con la legge finanziaria per il 2004 si è consentito ad alcuni settori della pubblica amministrazione con particolare carenza di personale, in particolare Corte del conti, Consiglio di Stato e Avvocatura dello Stato, di utilizzare i dipendenti del Demanio «optanti» in mobilità; in data 22 dicembre 2003 le organizzazioni sindacali del settore hanno firmato con i direttori delle Agenzie fiscali e con il Dipartimento delle politiche fiscali un accordo per disciplinare tali procedure di mobilità, fissandone i termini; ad oggi, rispetto alla mobilità volontaria richiesta da oltre 1.200 dipendenti del Demanio, il Dipartimento delle politiche fiscali ha emanato i decreti per l'assegnazione formale di soli 306 di essi, utilmente collocati nelle graduatorie di cui alla procedura concordata, ma non ancora in servizio presso le nuove strutture, mentre nulla si conosce circa l'assegnazione del personale in altri settori della pubblica amministrazione; come segnala in particolare il SALFI, il tempo trascorso e la mancanza di ulteriori e concordate azioni hanno determinato un profondo stato di malessere in tutti i dipendenti dell'Agenzia del demanio, che non hanno chiaro il proprio futuro lavorativo, nonostante i ripetuti interventi delle organizzazioni sindacali che hanno richiesto al Ministro in indirizzo di rimuovere gli ostacoli frapposti alla positiva risoluzione della «questione mobilità» e di essere convocata allo scopo; appare evidente che la persistente mancata collocazione dei dipendenti in carico all'agenzia del demanio nelle diverse strutture richieste impedisce il definitivo decollo e quindi la piena operatività della stessa Agenzia, alla luce anche dei suoi numerosi impegni nell'ambito dei diversi interventi di finanza pubblica -: cosa intendono fare per dare impulso e direttive al fine di chiudere positivamente la procedura di mobilità dei dipendenti dell'Agenzia del demanio, venendo incontro alle aspettative di quanti hanno legittimamente optato fidando nel rispetto del diritto riconosciuto dal vigente quadro normativo.(5-03486)

 
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