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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03488 presentata da DUCA EUGENIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 24/09/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03488 presentata da EUGENIO DUCA venerdì 24 settembre 2004 nella seduta n. 514 DUCA, SUSINI, RAFFALDINI, ALBONETTI, MAZZARELLO, DE LUCA, ROGNONI, PANATTONI e TIDEI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: l'articolo 6 della legge 27 luglio 2004, n. 186 prescrive precise norme per la nomina dei Presidenti delle Autorità portuali quando non si sia raggiunta la prescritta intesa tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Presidente della Regione ove è sito il porto sede dell'Autorità portuale; infatti il comma 1- bis recita: «esperite le procedure di cui al comma 1, qualora entro trenta giorni non si raggiunga l'intesa con la Regione interessata, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti indica il prescelto nell'ambito di una terna formulata a tal fine dal Presidente della Giunta Regionale, tenendo anche conto delle indicazioni degli enti locali e delle Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura interessati. Ove il Presidente della Giunta regionale non provveda all'indicazione della terna entro trenta giorni dalla richiesta allo scopo indirizzatagli dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti questi chiede al Presidente del Consiglio dei Ministri di sottoporre la questione al Consiglio dei Ministri che provvede con deliberazione motivata»; in data 27 luglio 2004, proprio in sede di approvazione della citata legge n. 186, la Camera dei deputati ha approvato l'ordine del giorno n. 9/5150/10, accolto dal Governo, con il quale «impegna il Governo a non ricorrere in futuro a ulteriori nomine al di fuori delle norme previste dall'articolo 8 della legge n. 84 del 1994 e da quelle introdotte nella presente legge di conversione del decreto-legge n. 136 del 2004 (la legge 186) e pertanto impegna il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti a procedere alla richiesta della terna ai presidenti della Regione Toscana e della Regione Marche per le nomine dei presidenti delle Autorità portuali di Livorno e Ancona come previsto dal comma 1- bis dell'articolo 6 come modificato dalla legge di conversione e a non procedere, in futuro, in occasione dei rinnovi delle Autorità portuali ad ulteriori commissariamenti»; visto che l'Autorità portuale di Livorno è commissariata da oltre 14 mesi e che l'Autorità portuale di Ancona è commissariata da oltre 10 mesi e persino il Segretario generale dell'Autorità portuale è anch'esso commissariato; considerato che a giudizio degli interroganti, i prolungati commissariamenti stanno nuocendo al corretto funzionamento delle Autorità portuali con riflessi negativi sui traffici e sullo sviluppo dei porti di Livorno e Ancona nonché all'economia collegata; visto che sono trascorsi 60 giorni dall'approvazione della legge n. 186 del 2004 e che le procedure previste dal comma 1 dell'articolo 8 della legge n. 84 del 1994 sono state esaurite senza giungere alle necessarie intese -: per quali motivi il Ministro, violando la legge n. 186 e mancando ad un preciso impegno della Camera dei deputati, non ha ancora chiesto ai Presidenti delle Giunte regionali di Toscana e Marche le terne ove indicare i presidenti delle Autorità portuali di Livorno e Ancona e se e quando intenda finalmente procedere nel rispetto della legge e delle comunità interessate che stanno subendo per l'incapacità e l'arroganza ministeriali.(5-03488)

 
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