Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03503 presentata da DUCA EUGENIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 29/09/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03503 presentata da EUGENIO DUCA mercoledì 29 settembre 2004 nella seduta n. 517 DUCA, RAFFALDINI, ALBONETTI, DE LUCA, MAZZARELLO, PANATTONI, ROGNONI, SUSINI e TIDEI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il sistema dei trasporti italiano è caratterizzato a un elevato livello di congestione, di incomunicabilità tra le modalità di trasporto con conseguenti danni anche dal punto di vista ambientale; nei prossimi anni, senza interventi decisi e duraturi, la situazione raggiungerà limiti insostenibili con conseguenze negative anche per la salute dei cittadini; il Piano Generale dei Trasporti e della Logistica indica tra le priorità il riequilibrio modale e l'intermodalità; il Libro Bianco della Commissione Europea individua nel riequilibrio modale del trasporto merci una delle principali misure in grado di fronteggiare l'aumento della domanda di mobilità e la saturazione delle arterie stradali; la legge 166/02 mira a promuovere, all'articolo 38, il trasporto combinato su ferrovia, incentivando le imprese di autotrasporto che si impegnano con il Ministero dei trasporti e con un'impresa ferroviaria a trasferire quote di traffico merci su rotaia. Il contributo previsto è di 14 milioni di euro sotto forma di limiti di impegno quindicennali; il regolamento di attuazione nella suddetta legge ha ricevuto l'autorizzazione dalla Commissione Europea, e dovrebbe essere licenziato dal Consiglio di Stato; per rendere concretamente operative le misure previste, restano ancora da definire le modalità di acquisizione delle risorse; l'articolo 4, comma 177, della Legge Finanziaria 2004, che impediva l'utilizzo dei limiti di impegno per modalità diverse dagli investimenti, è stato modificato in sede di conversione del decreto legge 168/04 che permette l'utilizzo dei limiti di impegno anche per incentivi al trasporto merci con modalità alternative alla strada; ciò nonostante il Ministro dell'Economia non ha ancora dato l'assenso alle proposte relative alla contrazione dei mutui presentate dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti; il rischio grave è quello di perdere le risorse perché non utilizzate a causa dei ritardi del Governo; la legge 265/02 promuove, all'articolo 3, lo sviluppo combinato via mare anche attraverso la concessione di ticket ambientali. Il contributo previsto è di 20 milioni di euro sotto forma di limiti di impegno quindicennali; il regolamento di attuazione è da mesi al vaglio delle autorità comunitarie e poi deve essere inviato al Consiglio di Stato; sui meccanismi di acquisizione delle risorse la situazione è simile a quella descritta per gli incentivi al trasporto combinato ferroviario -: quali urgenti iniziative intenda adottare affinché le risorse destinate al trasporto combinato non siano perdute ma, anzi, rapidamente utilizzate per il riequilibrio modale.(5-03503)