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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03519 presentata da MEROI MARCELLO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 04/10/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03519 presentata da MARCELLO MEROI lunedì 4 ottobre 2004 nella seduta n. 520 MEROI. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: già da qualche tempo ai proprietari o detentori ad altro titolo di decoder originariamente acquisiti per la visione di programmi della piattaforma «+», il nuovo titolare del bouquet televisivo «Sky» sta recapitando nuovi decoder per decriptare il relativo segnale; con il sistema di programmazione prevista dai vecchi strumenti, l'utente, indipendentemente dalla tipologia di card posseduta, aveva la possibilità di accedere ad un numero quasi illimitato di canali «in chiaro», tramite la procedura personalizzata della configurazione di carico dei programmi; al contrario, con il decoder oggi fornito da Sky, non risulta possibile accedere alla visione di tutte le emissioni non criptate, in quanto lo strumento prevede la possibilità di carico automatico di tutti i canali della relativa piattaforma e l'apertura di un numero limitato di altre visioni (fino a pochi giorni orsono un massimo di 20 elencabili, da qualche giorno e dopo numerose polemiche apparse sulla stampa, circa 300); l'aver ottenuto i diritti relativi alla fornitura del servizio televisivo privato non può certo prevedere che il Gestore, al fine di rendere disponibile la propria piattaforma ai regolari abbonati, possa nel contempo impedire all'utente la visione di altri canali in chiaro offerti gratuitamente da altri network ; comunque, anche la motivazione che ufficiosamente sembra circolare e che giustificherebbe la riduzione dei canali in chiaro per limitare le potenziali ed illegali decriptazioni, non avrebbe alcuna giustificazione, in quanto tale problematica deve essere affrontata e risolta con la predisposizione di adeguate tecnologie e «strumenti di protezione» da parte del Gestore -: se non ritenga opportuno, in considerazione del principio sempre affermato ed applicato dall'attuale ministero per la massima diffusione della informazione e della cultura attraverso il mezzo televisivo, adottare iniziative, anche normative, al fine di garantire una maggiore vigilanza sulla corretta applicazione della vigente disciplina che vieta la restrizione della concorrenza nella visione dei canali in chiaro offerta dai network . (5-03519)

 
Cronologia
mercoledì 22 settembre
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